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domenica, dicembre 02, 2012

RIUNIONE COMITATO GESTIONE 29.11.2012

Pubblico il verbale dell'ultima riunione del Comitato Scuola Famiglia fatto da Daniela : Ciao a tutti, ho preso qualche appunto nella riunione di ieri e li condivido. Fatemi sapere se posso aggiungere altri indirizzi alla mailing list, in modo che ne costruiamo insieme una più consistente, soprattutto per la classe dei 3enni. Sono state confermate le votazioni dei rappresentanti nel comitato di gestione e mensa. Si è rivisto il regolamento interno già discusso l'anno scorso, per quanto riguarda: - le spese a carico delle famiglie: confermata un'uscita giornaliera del costo massimo di 15 € - cercando di adottare le modalità dell'anno scorso per aiutare chi eventualmente non se la potesse permettere. - il mantenimento del posto: per le assenze non giustificate, il regolamento comunale prevede che dopo due settimane si passi alle comunicazioni via telegramma e poi alla perdita del posto. per le assenze giustificate ma non per problemi di salute (familiari, personali), il periodo massimo di assenza è stato deciso per 2 mesi. Si è concordato che sarebbe auspicabile che questo valesse per chi comunque ha almeno fatto l'inserimento iniziale, cosa che la direttrice verificherà con l'amministrazione. Questa discussione ha tenuto conto anche del fatto che la scuola riceve molte richieste e ha una lunga lista d'attesa. - orari di ingresso e uscita: vengono mantenuti. Si sono analizzare le richieste di pre e post scuola, verificando che coincidano con quanto dichiarato. E' importante far passare a tutti il messaggio che l'autocertificazione degli obblighi lavorativi per la richiesta, in caso di falsa dichiarazione, ha conseguenze penali, e che se la scuola decidesse di fare degli accertamenti ha poi l'obbligo di legge di fare denuncia. Sono comunque state accettate tutte, in 2 casi richiedendo chiarimenti. Per quanto riguarda gli stanziamenti per la scuola, da 10mila € dell'anno scorso per tutto il circolo (3 materne e 1 asilo) pare che si passi a 7milla e rotti per il materiale igienico e didattico. Per ora il circolo ha ricevuto 3mila e qualcosa, ma dovrebbe riceverne altri 3.900 circa entro fine anno. Se le cose vanno così, pur con qualche acrobazia le necessità fino a fine anno dovrebbero essere coperte senza ricorrere all'aiuto dei genitori. Si è data comunque la precedenza al materiale igienico, e poi al materiale didattico "permanente", limitando un po' i soli materiali di consumo (pennarelli, ecc.). Si è riuscito a risparmiare un po' recuperando i resti nelle varie scuole e ragionando per acquisti più all'ingrosso, anziché per classe. Il piano formativo, come si è già detto, riguarderà l'apprendimento nel cambiamento o trasformazione. Questo significa anche il gioco simbolico, o la trasformazione dei materiali. Per i compleanni, si è deciso che ogni classe preparerà qualcosa di speciale per il festeggiato/a, ponendo fine a che i genitori si sentano in obbligo di distribuire caramelle a tutti i compagni. Per carnevale, i bambini non verranno con i costumi da casa, ma ci si travestirà tutti insieme in classe con cose messe a disposizione. L'acqua del rubinetto è ancora in fase di accertamenti più approfonditi, dopodiché si passerà a cercare di risolvere il problema, ma non sappiamo i tempi. Sono sempre benvenute le offerte dei genitori di realizzare attività durante l'orario scolastico, per esempio aiutare i bambini e le maestre a tenere attivo l'orto. I volontari si possono coordinare fra di loro per organizzare un incontro con le maestre a proposito dell'attività. Il 6 dicembre alle 16.30 la scuola ospiterà la premiazione dei pannelli esposti tra via Pisa e corso Regio Parco, a cui i genitori sono invitati a partecipare.

venerdì, maggio 18, 2012

COOGEN ci informa...

Vi comunico che la delibera non è stata approvata!! La Commissione si troverò nuovamente a martedì prossimo. Non dobbiamo mollare! Ricordo gli appuntamenti: Domani, sabato 19 maggio alla Gam (presenti Fassino e Profumo) - per chi vuole entrare al convegno entrata alle ore 9:00 - per chi viene al presidio ci si trova dalle 10/10:30 in poi. Portatevi i fogli che abbiamo distribuito alla riunione in via Bazzi con su scritto I GENITORI DICONO NO. Lunedì 21 maggio Presidio davanti al Comune dalle 16:00 in poi. IMPORTANTE: li seguiranno indicazioni su azione da fare alle 17 - 17:30 Ciao, Federica (Coogen)

lunedì, maggio 14, 2012

Ultime notizie del COOGEN 14.05.2012

Ecco le ultime notizie che ci arrivano dal COOGEN : Carissimi, avremo una settimana molto densa di appuntamenti: Oggi lunedi 14 maggio 2012 ore 16 presidio davanti al comune legato all'esternalizzazione dei 9 nidi Domani mattina (15 maggio) ore 11 consiglio comunale aperto Domani sera (15 maggio) ore 21 riunione COOGEN in via De Sanctis 12 ex Venchi unica Il 16 maggio ore 18 incontro per i presidenti dei comitati di gestione in via Bazzi Sabato 19 maggio 2012 dalle ore 9 alle 13 convenio "La scuola che cambia". Domani sera ci organizzeremo per la partecipazione. Nel frattempo sono uscite le iscrizioni per la scuola estiva... graduatorie il 31 Maggio! http://www.comune.torino.it/servizieducativi/evidenza/b_e_2012.html Buona giornata Silvia

sabato, aprile 14, 2012

Verbale riunione 12.04.12 sezione verdi

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 12.04.2012 ore 17:30 della SEZIONE DEI VERDI

Genitori presenti : 8

mamma di Giordano, mamma di Mathias, mamma di Rares, mamma di Gaia, mamma di Luca, mamma di Irene, papà e mamma di Chiara, mamma di Victor

Insegnanti presenti : Lina e Pierangela più Luisa, la nostra operatrice

Lina inizia la riunione fornendo qualche informazione:

1. Nell’ambito del “progetto ponte” destinato ai bambini che a settembre inizieranno la scuola elementare, la scuola Parini ha invitato i bimbi per pranzo lunedì 16 aprile 2012.

2. I rappresentati di classe hanno proposto di organizzare una festa nel giardino della scuola il venerdì 4 maggio 2012 a partire delle 16. Lo scopo di questa iniziativa è di raccogliere un po’ di fondi che andranno a deposito per la scuola. L’idea è di portare dei vestiti o/e dei giocattoli che non si usano più ma ancora un buono stato. Quelli che vorranno potranno anche dare un libero contributo. Si potranno inoltre portare delle torte o dei biscotti fatti in casa (da mangiare fuori dalla scuola). Si volevano anche proporre varie attività durante la festa: una delle proposte è di ripristinare l’orto con l’aiuto di qualcuno disponibile a preparare il terreno. Raluca, la mamma di Mathias, chiederà a suo marito se ha voglia di venire una mattina per farlo. Se qualcun altro è disponibile, bisogna farlo sapere alle maestre o a una delle rappresentati di classe.

3. L’allarme scabbia è passato. Dopo tre controlli sui bambini da parte dell’ASL, la maestra Lina ci informa che possiamo riportare a scuola gli spazzolini da denti e i cuscini per l’assemblea.

Lina presenta, con l’aiuto del computer, le proposte didattiche svolte con i bambini sino ad adesso. E’ un momento per restituire ai genitori quello che è il pensiero dei nostri bimbi sul tema di ricerca dell’anno scolastico in corso. Le maestre hanno dialogato intorno alla questione “la scuola come comunità di apprendimento” e per ogni fascia di età (3,4 e 5 anni) hanno posto delle domande leggermente differenti, lavorando sempre in piccoli gruppi.

Ecco le domande che le insegnanti hanno posto ai bambini :

1. Che cosa vuole dire imparare ?
2. Quando s’impara ?
3. Che cosa succede nella vostra testa quando imparate una cosa ?
4. Quando vi sembra di imparare meglio ? Da soli o in compagnia ?
5. Che cosa deve fare la maestra per aiutare i bambini a imparare ?
6. Cosa vi piacerebbe imparare ?

Partendo dalle parole dei bambini “per imparare a fare il cervello ci mette le idee ma il corpo ci deve mettere la forza e l’energia “ i bambini hanno fatto vari ragionamenti e ipotesi per capire i concetti di forza e di energia. Con l’aiuto di vari materiali e della creta, ad esempio, hanno cercato di dare forma all’energia e hanno sperimentato cos’è la forza. Hanno anche ricercato la forza con il soffio mandando delle palline lontano con l’aiuto di pezzi di legno, cilindri ecc. e hanno progettato e costruita anche la giostra delle farfalle. Hanno giocato sul concetto di forza e si sono confrontati a braccio di ferro e al tiro alla fune, hanno indagato sul concetto di lunghezza, di unità di misura scegliendo di usare come misura il piede più grande di tutti i bambini (quello di Rich !).

Con Pierangela, un gruppo di bambini ha avuto una discussione sull’energia dei colori. Hanno deciso di catturare l’energia del sole per tenerla per i giorni di pioggia. Hanno lavorato anche tramite il disegno pensando a quale era il colore più rappresentativo dell’energia e mischiando i vari colori tra di loro.

Lina tiene a precisare che anche i bambini di tre anni sono stati coinvolti in queste discussioni, anche se per loro la priorità è entrare in relazione con gli altri e diventare autonomi, l’autonomia non solamente fisica ma anche mentale. La maestra ci ricorda l’importanza di abituare i bambini a parlare e a ragionare autonomamente, dando una propria interpretazione e riuscendo a trovare una soluzione a ogni difficoltà. Infine, ci chiede se concordiamo con questa modalità educativa e tutti i genitori presenti sono molto soddisfati.

La riunione prosegue sulla questione delle classi omogenee per il prossimo anno scolastico.

1. I bambini di tre anni andranno nella classe dei gialli con le mastre Laura e Graziella, due insegnanti di ruolo, che lavorano insieme da tanti anni Per questa scelta è stata preso in considerazione anche il fatto che lo spogliatoio è sullo stesso piano della classe, senza bisogno di fare salire e scendere i bimbi.

2. I bambini di quattro anni andranno nella classe dei rossi con la maestra Assunta e una maestra che sarà nominata a settembre.

3. La classe mista, sarà l’attuale sezione dei rossi che si sposterà nella classe dei verdi al primo piano con la maestra Maria e una maestra che sarà incaricata a settembre.

4. I bambini di cinque anni andranno nella classe degli azzurri con le maestre Lina e Pierangela. Hanno pensato di dare ai bambini più grandi che non dormono più durante il pomeriggio l’ambiente al piano inferiore per non disturbare il riposo dei più piccoli, pensando a spazi ben strutturati per impegnarli al meglio nella ricerca e nella sperimentazione.

Un genitore chiede chi saranno gli operatori. Al primo piano ci sarà sempre Antonella,Luisa andrà sotto al piano terreno. Qualcun altro chiede se si farà un lavoro d’integrazione tra i bimbi della stessa età sino alla fine dell’anno scolastico e in effetti, le maestre ci hanno già pensato : organizzeranno vari momenti per “ un pranzo speciale” con i bimbi di quattro e con quelli di cinque anni. E faranno anche dei momenti di “gioco simbolico” con questi due gruppi per favorire la conoscenza e la relazione.

Chiediamo alle maestre se hanno notizie al riguardo della scuola estiva ma purtroppo non si sa ancora niente. Normalmente ci dovrebbe essere ma non si sa con quale modalità sarà proposta. Ci sono seri dubbi che ci sia anche per il mese di agosto. Appena si saprà qualcosa, le maestre lo diranno ai genitori.

E’ stato organizzato un presidio di protesta davanti al Comune il lunedì 16 aprile alle 16.00.

La riunione è terminata intorno alle 19.30.

venerdì, aprile 13, 2012

Presidio lunedi 16 aprile 2012

Il giorno lunedi 16 aprile 2012 dalle ore 16.00 si terrà un presidio davanti al Comune di Torino in concomitanza del Consiglio Comunale per chiedere risposte concrete sul futuro dei servizi educativi della città di Torino.

Come avrete letto dai giornali la situazione è molto critica e crediamo, che proprio ora, sia importante essere numerosi per dare un forte segnale di partecipazione perchè il Sindaco e l'amministrazione tutta non si sottraggano ad un confronto con i cittadini su scelte determinanti per il futuro del servizio educativo della nostra città e quello dei nostri bambini.

L'urlo della scuola





Ecco qualche bimbi della nostra scuola tra la folla !!

martedì, marzo 20, 2012

L'Urlo della scuola

Siete tutti invitati a partecipare numerosi alla...

GIORNATA NAZIONALE DI ATTENZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA

che avrà luogo

VENERDI 23 MARZO 2012 DALLE 17.00 IN PIAZZA CARIGNANO A TORINO

Il 23 marzo ore 17 P.zza Carignano alzeremo L'Urlo della scuola a Torino, sarà forte e chiaro per dire che noi alla scuola pubblica non rinunciamo!!! Sarà anche un momento gioioso per i piccoli che potranno far merenda e giocare con i laboratori che le insegnati precarie prepareranno per l'occasione.

Saremo tantissimi, vi aspettiamo numerosi!

Evento promosso ed organizzato da: COOGEN (Coordinamento Genitori Nidi, Materne, Elementari e Medie di TORINO), CGD (Coordinamento Genitori Democratici del Piemonte).

Aderiscono: Precari nidi materne Torino.

Diffondi l'urlo distribuendo i volantini nalla tua scuola (da scarire sul sito del COOGEN).

Racconta le tue storie e le tue esperienze sulla scuola nel blog. Faranno parte del coro e contribuiranno a testimoniare il nostro desiderio di una scuola pubblica di qualità.

Idee per preparare l'urlo a scuola, a casa e nelle piazze sul sito dell'Urlo della scuola. Puoi ad esempio scaricare e ritagliare la primula da indossare.


Ecco il link per l'accesso al volantino preparato dal COOGEN :

http://www.coogen.org/index.php/documenti/finish/18/68

Per piu informazioni, andare sul sito www.coogen.org. Potete anche cliccare direttamente sul titolo di questo post per arrivare al volantino informativo.

sabato, marzo 10, 2012

Lettera del Coogen al Ministro Fornero

Pubblico il link della lettera inviata alla Ministro Fornero dal Coogen il 24 febbraio del 2012


http://www.coogen.org/jdownloads/Documenti%20pubblici/Lettere/LetteraFornero.pdf

lunedì, febbraio 13, 2012

Verbale riunione COOGEN 10 Febbraio 2012

Per informazione, pubblico il verbale della riunione organizzata dal Coogen il 10 febbraio del 2012.

L'assemblea è centrata sul tema dei nidi e delle materne della città di Torino. Viene presentata la situazione di carenza di organico e come la situazione è evoluta nell'ultima settimana dopo l'invio della lettera all'assessora.

L'assemblea decide:

- di partecipare all'incontro convocato dal sindaco e dall'assessora per il giorno 23febbraio. In tale incontro si chiederà di comprendere qual è la situazione e come pensano di affrontare l'emergenza insegnanti oltre a comprendere a quale scuola si stanno iscrivendo i bambini oggi.

- Di partecipare al presidio indetto dai precari del Comune di Torino in sostegno e solidarietà con le insegnanti precarie di nidi materne e con gli assistenti educativi. Tale presidio era stato indetto per sostenere un ordine del giorno per impegnare il sindaco e la giunta a mantenere e migliorare, ove possibile, il sistema educativo della città. Tale ordine del giorno non è stato approvato e non potrà essere discusso nel consiglio di lunedì 13.

- Inviare una serie di mail ai senatori piemontesi chiedendo loro di sostenere l'emendamento presentato in questi giorni per poter permettere anche alla città di Torino di poter escludere dai blocchi di spesa i servizi essenziali (educativi compresi) nonostante lo sforamento del patto di stabilità

- Di inviare una lettera agli assessori regionali Cirio e Monferino per chiedere maggiori finanziamenti per nidi e materne comunali, preoccupati dai previsti tagli di circa 4 milioni e mezzo a questo settore da parte della regione.

- Di inviare una lettera ai ministri Profumo e Fornero per chiedere maggiori investimenti per i settori riguardanti nidi e materne, per i quali lo Stato investe davvero poco. Tale lettera verrà inviata direttamente i ministri, ma si chiederà anche all'assessora Pellerino di farsi tramite per noi verso il ministro Profumo.

Verbale riunione 7.02.2012

Pubblico il verbale della riunione organizzata dai genitori della scuola materna di Via Ancona del 07 febbraio 2012.

Partecipanti: 20 genitori e Silvia Bodoardo, Coordinamento Genitori Nidi, Materne, Elementari e Medie di Torino (COOGEN)

Ordine del giorno:

- mancanza di alcune maestre in Via Ancona

- la situazione della scuola materna in città e le possibili soluzioni proposte dal comune (intervento di Silvia Bodorado)

- il passaggio da settembre a classi omogenee

- riattivazione del servizio di biblioteca attraverso genitori volontari

Sara Leporati introduce l’ordine del giorno e consegna copie del verbale dell’incontro dei genitori organizzata dal Coogen il 24.01.2012, la lettera che il Coogen ha scritto all’Assessore Pellerino e di alcuni articoli dei giornali sul tema emergenza scuola.

Beatrice Berton comunica che vi sono quattro genitori volontari per riaprire la biblioteca della scuola e richiede eventuali altre partecipazioni. Due genitori alla volta presteranno servizio un’ora alla settimana, secondo una calendarizzazione che sarà definita dai volontari. (FATTO: Il servizio riprenderà dal 15.02)

Silvia Bodoardo spiega cos’è il COOGEN (associazione attiva dagli anni ’80 sulle problematiche che toccano nidi e materne), racconta l’attuale situazione delle scuole e si interroga sul futuro delle stesse. Tali temi sono stati riassunti in una lettera del Coogen all’Assessore ai servizi educativi del Comune Pellerino, nella quale è stato richiesto un incontro per avere risposte.

I temi si dividono in emergenza mancanza maestre e in una riflessione sul futuro della scuola.

Punto 1 : in tutte le scuole della città mancano degli insegnati. Il Comune, al momento, ha fronteggiato tale mancanza rinnovando il contratto agli insegnati precari che garantirà la loro presenza fino a giugno (per la scuola estiva non si sa da quali insegnanti sarà garantita). Inoltre, il Comune ha indetto un bando di mobilità interna, al quale hanno aderito circa 60 persone, metà delle quali entreranno in servizio da subito, le altre successivamente. L’Assessore ha risposto ieri alla lettera del Coogen proponendo alcune date per l’incontro, ma subordinandolo all’incontro dell’Assessore con il Ministro Profumo.

Punto 2 : il Coogen vuole lavorare sulla qualità della scuola di domani, in città e a livello nazionale. Ha individuato alcuni punti irrinunciabili della scuola di oggi: uniformità in tutta la città del piano formativo, eterogeneità nella composizione delle classi, omogeneità dell’orario, mantenimento del rapporto bimbi- insegnanti, etc. Sta preparando un convegno per marzo, nel quale presenterà un questionario da far compilare a tutti i genitori di nidi e materne per raccogliere i bisogni delle famiglie.

Considerazioni e proposte da parte dei genitori:

- fare delle iniziative per suscitare reazioni: fare un questionario interno, mandare quante più lettere possibile alla direttrice della scuola, al comune, alla magistratura

- manifestare davanti al comune con i nostri bambini

- fare una comunicazione ufficiale alla direzione della scuola che manifesti la nostra preoccupazione per l’assenza di maestre e che dichiari la nostra fermezza nel voler rispettate le condizioni di sicurezza nelle aule

- organizzarci per verificare il rispetto delle norme di sicurezza nelle sezioni: cioè, contando per alcuni giorni il reale numero di bambini presenti in relazione a quello delle maestre

- mettere una sintesi dell’incontro negli armadietti per informare tutti i genitori e creare maggior coinvolgimento (durante la riunione sono state raccolte le e-mail per creare una mailing list dei genitori). Sono state create una mailing list e il gruppo Genitori Asilo via Ancona 2 – Torino su facebook((https://www.facebook.com/groups/169479869829815/)

- fissare un nuovo incontro (è emersa ipotesi di trovarsi presso i locali della circoscrizione) sul tema delle classi omogenee

domenica, febbraio 05, 2012

Riunione importante in via Ancona

Domenica 5 febbraio del 2012

Cari genitori,
siete tutti invitati a partecipare a una riunione voluta e organizzata da noi genitori per fare il punto della situazione.

Siamo preoccupati e l'obiettivo primo di questo incontro è quello di informare tutti i genitori della situazione e delle prospettive future sia della nostra scuola che della scuola in generale.

IL MARTEDI 7 FEBBRAIO DEL 2012 ALLE ORE 17.30

Per accompagnarci durante questa riunione, ci sarà anche la presidente del COOGEN, Silvia Bodoardo.

Vi aspettiamo NUMEROSI !!!

Ultimi aggiornamenti dal COOGEN

5 febbraio del 2012

Carissimi,
In attesa di avere una data per il richiesto incontro con l’assessora dopo la lettera inviatole (http://www.coogen.org/index.php/documenti/finish/6/57) abbiamo deciso di convocare un incontro sul tema nidi e materne per il giorno :

10 febbraio ore 21
c/o salone dell’ex Venchi Unica
via De Sanctis 12


Nel frattempo l’assessora Pellerino e il direttore Garbarini hanno risposto su facebook. Abbiamo riportato la lettera anche sul blog per una discussione (http://coogentorino.blogspot.com/)

Vi ricordo anche che il giorno 8 febbraio alle ore 21 sempre presso il salone dell’ex Venchi Unica in via De Sanctis 12 ci sarà l’incontro centrato sul dimensionamento scolastico e proporremo una discussione sugli aumenti pre, post scuola.

Infine stiamo organizzando un incontro per il 22 febbraio, cogliendo l’occasione di ricordare l’anniversario della perdita di Mario Contu, per incontrare i genitori che hanno lottato per ottenere scuole di qualita. Per riscoprire quanto abbiamo perduto. Riporterei le parole di una mamma che a proposito di questo incontro “storico” osserva: In parte perché è difficilissimo che la singola famiglia abbia percezione del cambiamento nel tempo di un ciclo in cui si sta un numero limitato di anni se si ha un figlio solo o due assai vicini per età.

Ma anche per mettere in prospettiva l'impoverimento a cui sembrano condannati i servizi educativi, a mio avviso sproporzionato all'effettivo impoverimento (intendo la riduzione delle risorse reali) della società...

Vi aspettiamo in questo “caldo” Febbraio !

Silvia Bodoardo - Coogen

lunedì, gennaio 23, 2012

Domani sera un'appuntamento da non mancare

Per tutti quelli che hanno voglia di informasi o fare delle proposte sulla situazione attuale delle scuole dell'infanzia a Torino, venite all'assemblea organizzata dal COOGEN domani martedi 24 gennaio alle ore 21.00 in piazza Massaua nella sala ex Venchi Unica.

Verbale del incontro del 16 gennaio con l'assessore Pellerino

Pubblico il verbale del incontro tra i Presidenti delle Commissioni Scuola Famiglia e dei Comitati di Gestione con l’Assessore ai servizi educativi Mariagrazia Pellerino avenuto il lunedì 16 gennaio 2012 alle ore 17 presso la sala riunioni di Via Bazzi

Assessore: Obiettivo dell’incontro è la richiesta di partecipazione da parte dei genitori per ripensare i servizi educativi della Città al fine di mantenerli pubblici e di dare risposte ai nuovi bisogni che si sono creati. L’obiettivo che si vuole perseguire è di renderli economicamente sostenibili per il Comune e per le famiglie in quanto il 20% della popolazione di Torino è sotto la soglia di povertà relativa: occorre dare risposte a chi non può permettersi di pagare le rette, a chi lavora in nero come la badanti, le immigrate e le cittadine che lavorano con contratti atipici che non hanno neanche la possibilità di esprimere i loro bisogni in quanto non rappresentate.

Il Patto di stabilità impone ai Comuni di assumere un dipendente ogni cinque pensionamenti ed il bilancio per le assunzioni a tempo determinato non deve superare il 50% del bilancio del 2009. Inoltre sono minori i trasferimenti agli enti locali da parte dello Stato.

Occorre condividere i percorsi decisionali per dare risposte a questa situazione, accogliere proposte e contributi da parte del personale che opera nei servizi, dei genitori e delle organizzazioni sindacali: ci saranno quindi altri incontri con le parti sociali, i beneficiari dei servizi ed i coordinatori responsabili per costruire un percorso partecipato al fine di mantenere i servizi e garantire la qualità con equità in modo che non sia un’eccellenza riservata a pochi.

Il taglio del bilancio comunale di quest’anno è fra i 100 ed i 200 milioni di euro (15% in meno rispetto all’anno scorso), l’entità dipende dall’IMU pertanto ancora non si sa la cifra esatta.

Per quanto riguarda le supplenze, 300 sono state confermate fino a giugno, grazie al fatto di aver dato continuità nel periodo delle vacanze natalizie, inoltre 50 supplenze per assenze brevi sono state confermate fino a giugno.

Il Comune ha fatto rete con Milano, Napoli, Bologna, Genova e Firenze per incontrarsi col Ministero, così come farà l’ANCI con Fassino per chiedere di escludere dal Patto di stabilità le spese previste per i servizi essenziali (tra cui i nidi e le scuole dell’infanzia). Uno dei dirigenti del Ministero ha già espresso parere favorevole a riguardo (istanza presentata nel Decreto Mille proroghe presentato dal PD).

Occorre quindi immaginare nuovi servizi ed integrare quelli esistenti accorpandoli come ad esempio i Centri per bambini e genitori che hanno orari e modalità di gestione diversi uno dall’altro.

L’idea è di arrivare ad un sistema formativo integrato con regole e modalità di gestione condivise per tutti i servizi. Si è già iniziato con estate ragazzi (Cogli l’estate) per cui tutte le offerte del catalogo della Città hanno gli stessi requisiti di qualità.

I laboratori di ITER verranno mantenuti ma le attività si terranno nelle scuole per facilitare la partecipazione degli insegnanti. Le risorse destinate sono diminuite quest’estate per consentire l’apertura dei nidi e delle materne, ma il servizio rimane. Ci sarà la Casa delle bambine e dei bambini che ospiterà cinque laboratori di ITER per ottimizzare le risorse.

La discussione è aperta, l’idea è di fare altri incontri e di condividere idee e riflessioni nei comitati fra genitori ed insegnanti.

Direttore: La situazione è difficile per gli enti locali sui quali è stato fatto ricadere il taglio della spesa pubblica. La sforatura del Patto di stabilità costa alla Città 30 milioni di euro, secondo Fassino è un patto stupido anche perché il Comune svolge e gestisce anche servizi di competenza statale come le scuole dell’infanzia ed in questo modo le paga due volte. Per rispettare il Patto il Comune non avrebbe dovuto pagare i fornitori né forse le insegnanti e quindi i servizi non avrebbero potuto essere mantenuti.

Avendo sforato il Patto il Comune non può più assumere per legge nessuno dal 1° di gennaio. Se il Governo accetterà la proposta fatta e il Decreto Mille Proroghe diventerà legge, il Comune potrà di nuovo assumere, ma occorre trovare soluzioni interne per tamponare la situazione.

L’assessore ha già esaminato che circa 50 dipendenti amministrative con ruolo di segreteria e titolo educativo sono disponibili a tornare ad insegnare. Coi sindacati si vedrà adesso quale modalità ci sono per meglio utilizzare il personale esistente.
Da settembre poi rimane il fatto che il bilancio per le assunzioni a tempo determinato non deve superare il 50% del bilancio del 2009 (ovvero circa 15 milioni di euro), bisogna quindi capire come riorganizzare e mantenere i servizi per superare anche questo limite. Si sta recuperando il personale di sostegno disponibile e si è aperta la gara per l’appalto della ristorazione scolastica per mantenere la qualità a costi più contenuti proponendo una filiera corta. Si è fatto anche un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate per fare controlli a tappeto e verificare le dichiarazioni delle iscrizioni di cui il 40% sono di redditi inferiori ai 7000 euro annui.

Con l’innalzamento dell’età pensionabile poi ci sarà sempre più bisogno di servizi per l’infanzia in quanto ci saranno sempre meno nonni disponibili.

Dirigente Nota: Su 800 educatrici ad oggi mancano 17 educatrici nei nidi e 12 insegnanti nelle scuole che non possiamo sostituire perché come Comune ci è vietato per legge. Si è dunque accelerato al massimo l’iter di trasferimento di personale interno disponibile in modo da non dover rimandare i bambini a casa. Per l’inserimento del personale è stato organizzato un mese di tirocinio di prova nei servizi con carenza di insegnanti ed un percorso formativo di riqualifica fino a giugno.

Per assenze brevi inferiori di una settimana non si fanno sostituzioni e quindi i bambini vengono messi insieme alle altri sezioni. Nei momenti di inizio e fine giornata non c’è la copresenza che è nei momenti centrali della giornata per poter svolgere le attività, il pasto e la nanna.

Idea di mobilità tra circoli per tamponare situazioni in cui la sicurezza non può essere garantita.

Assessore: si cambierà anche la modalità di contare le presenze al mattino e si pagherà in base alle presenze effettive, non più in modo forfettario, attraverso lettori ottici e smart card per il pagamento.

Si sta facendo rete con le circoscrizioni per far conoscere i servizi del territorio alle scuole, con la GTT per convenzioni scolastiche sulle tariffe dei biglietti, si sta lavorando per accorpare ed integrare i servizi esistenti anche con la Provincia e la Regione.

Il problema a settembre è di 90 posti vacanti per cui siamo pronti a raccogliere vostre proposte in questo quadro di riferimento.

sabato, gennaio 21, 2012

Incontro del 19 gennaio del 2012

La direttrice, la Sig.ra Gabriella Celentano, ci informa che il collegio docenti ha deciso insieme alla commissione genitori di riorganizzare le sezioni in seguito ad un nuovo regolamento imposto della città di Torino che ha chiesto alla scuola di fare una scelta in merito.

Da settembre 2012 ci saranno tre classi omogenee per fascia di età : una classe di bambini di tre anni, un’altra con quelli di quattro anni, una con quelli di cinque anni più una quarta classe che rimarrà mista. Bisogna sapere che da dieci anni le classi omogenee sono presenti sul territorio a Torino e ci sono già varie scuole che lavorano in questo modo. Non c’è un modello migliore dell’altro, è solo diverso e la nostra scuola ha deciso di provare a vivere questa esperienza.

Il collegio docenti ha pensato molto a lungo a quale scuola fornire ai nostri bambini: una scuola aperta con uno spazio per tutti, sperimentando una nuova modalità di lavorare. E’ un progetto pedagogico che vuole favorire l’interazione tra i bambini per età e non per livello di competenza. La diversità sarà anche creata dalla storia propria di ogni bambino oltre naturalmente che dalla sua età.

Questa cosa è già stata sperimentata all’interno della scuola, cercando di capire quali erano gli scambi e le dinamiche tra i bambini. L’idea è di fare interagire i bambini per fascia di età andando a giocare negli spazi definiti per rafforzare i legami e l’approccio tra di loro. Lo scopo è quello di consolidare il senso di appartenenza alla scuola e non più a quella della sezione (rossi, gialli, verdi e azzurri). I bambini avranno la stessa maestra per i tre anni ma lo spazio, invece, potrà cambiare a seconda della fascia di età, dando ad esempio spazi più grandi ai piccoli. Si è fatta anche una riflessione sui materiali e gli arredi che saranno utilizzati.

Dopo questa presentazione, ci siamo divisi in due gruppi di genitori e abbiamo potuto chiedere altre informazioni su questo tema. Per i nuovi iscritti, non ci saranno problemi ma per i genitori che hanno bambini che vivranno questo cambiamento, le domande sono numerose. Ad esempio : quali saranno i criteri per formare le classi ? Come spiegare il cambiamento al bambino che andrà nella sezione mista ? Alcuni genitori hanno espresso dei dubbi sulla modalità di quest’annuncio : una scelta fatta senza essere stati consultati o informati in anticipo. Inoltre, qualcuno pensa che le classi omogenee siano un modo di dividere i bambini in classi rigide “clonando” l’organizzazione della scuola elementare.

La direttrice ci risponde affermando che questa scelta è stata fatta non perché il modello attuale non andava bene: è soprattutto un cambiamento organizzativo ma non pedagogico. Pensa che la ricchezza delle classi eterogenee non andrà persa comunque. Della scuola dell’infanzia ci si aspetta che i bambini raggiungano delle autonomie e che trovino spazi per giocare e interagire con gli altri. Ma con le classi eterogenee non è sempre possibile realizzare progetti specifici. Spesso i genitori dei bambini di tre anni si lamentano che non fanno niente e che le cose più interessanti sono “riservate” ai bambini di cinque anni (lezione d’inglese, l’orto, laboratori ecc.). La mastra Lina ci ricorda che questa metodologia è stata inventata da Malaguzzi con la scuola Diana di Reggio Emilia mettendo in evidenza che l’ambiente adeguato è quello creato dall’insegnante con bimbi di età uguale.

La seconda parte dell’incontro è dedicata alla situazione delicata che stanno attraversando attualmente i servizi educativi della città di Torino con i continui tagli a livello nazionale. C’è stato da poco un incontro organizzato dalla Coogen con l’assessore Pellerino nel quale è stato detto che il bilancio del Comune di Torino nel 2012 diminuirà del 10-15 %. Si sta cercando di trovare delle soluzioni per rimediare alla mancanza di fondi. A questo proposito ci sarà una riunione importante proposta dalla COOGEN il 24 gennaio 2012 alle ore 21.00 in piazza Massaua 17 b (ex-Venchi-Unica) per raccogliere idee e proposte da parte di tutti. Siete tutti invitati a partecipare !

Per quanto riguarda più specificamente la nostra scuola, si è parlato dei problemi legati alla carenza di organico che riguarda in questo momento la sezione dei verdi dove c’è solo una maestra. La direttrice ci informa che il Comune di Torino è uscito dal patto di stabilità e quindi al momento non può assumere personale. Prima di Natale l’amministrazione era riuscita, in qualche modo, a fare fronte a questa situazione ma ci sono sempre una cinquantina di posti vacanti in tutta la nostra città. Alcuni genitori propongono di organizzare dei laboratori tematici affiancanti dalle maestre ma senza fare del “volontariato”. La preoccupazione è molto grande e ci sono anche sentimenti di rabbia in qualcuno di noi che vede la situazione peggiorare sempre di più. Il problema della sezione dei verdi è stato presentato ai servizi educativi come un caso prioritario e speriamo quindi che presto arrivi una nuova maestra.

mercoledì, gennaio 18, 2012

"Una tassa per le materne" : I genitori contro l'assessore

V'invito a leggere questo articolo pubblicato oggi su "La Reppublica" :

Contestata dalle famiglie la proposta dela responsabile all'Istruzione che propone un "contributo" fino a 136 euro l'anno per l'iscrizione alle scuole d'infanzia del Comune di DIEGO LONGHIN

Una tassa di iscrizione per le materne di Palazzo Civico. È una delle opzioni proposte dall’assessore alle Risorse Educative, Maria Grazia Pellerino, ai responsabili del coordinamento genitori degli asili nidi e delle materne nell’ultimo faccia a faccia. Ipotesi presentata come «contributo» da parte delle famiglie e che dovrebbe arrivare, come importo massimo, a 136 euro all’anno. E sarebbe una novità. Fino ad oggi per le materne si è pagato solo il servizio mensa, non l’iscrizione alla scuola.

Durante il vertice Pellerino ha presentato un “menù” di interventi. Il Comune nelle prossime settimane dovrà decidere cosa fare vista la situazione difficile: legge Tremonti, divieto di assunzioni, blocco turn over e uscita dal patto di stabilità. Le opzioni ventilate dall’assessore preoccupano i genitori, tanto che è già stata convocata un’assemblea per il 24 gennaio, in piazza Massaua nella sala ex Venchi Unica.

Settembre sembra lontano, ma le iscrizioni al prossimo anno scadono fra poco, entro il 20 febbraio, e "le famiglie vogliono avere un quadro completo di quello che accadrà — dice Silvia Bodoardo, rappresentante del Coogen — e soprattutto vogliamo analizzare tutte le ipotesi presentate dall’assessore. Su alcune saremo indisponibili a trattare". Tra queste non ci sarebbe solo l’ipotesi tassa iscrizione. La Pellerino ha messo sul tavolo la possibilità di non considerare più obbligatoria la ristorazione per la scuola materna. Dai calcoli che l’assessore ha illustrato ai genitori, il 20 per cento della popolazione di Torino vive sotto la soglia di povertà e non si può permettere il pagamento della fascia più bassa, 29 euro al mese.

"Su questo punto non siamo d’accordo, così si incrina il patto educativo che il Comune ha con i suoi cittadini — aggiunge Bodoardo — la sensazione è che si vogliano creare classi solo mattutine, magari con i bambini delle famiglie più disagiate, o di poche ore al giorno, liberando le insegnanti che coprono la mensa".

Uno dei problemi è il personale, fino a giugno coperto con i supplenti assunti prima di fine anno. Nella riunione l’assessore Pellerino ha sottolineato che si chiederanno sacrifici ad insegnanti ed educatori. L’ipotesi è quella di rivedere gli orari, allungandoli e differenziandoli. E su questo i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, hanno inviato una lettera a Pellerino, all’assessore al Personale, Gianguido Passoni, e al city manager, Cesare Vaciago, per ricordare che la questione va trattata con i rappresentanti dei lavoratori nell’incontro del 19 gennaio e non su altri tavoli. E sembra ormai scontato che a settembre l’inizio dell’anno nelle comunali sarà posticipato, in linea con le statali, non più nella prima settimana.

martedì, dicembre 13, 2011

COOGEN scrive all'assessora Pellerino

Lettera inviata all'assessora Pellerino per richiesta d'incontro :

Gentile Assessora,

Il COOGEN, riunitosi in data 6 dicembre 2011, ha discusso di numerose problematiche legate ai servizi per l’infanzia.

In particolare sono emerse criticità su:

- Reclutamento delle supplenze: non sempre puntuali e soprattutto ad orario ridotto al 75%.

- Progetto lingue: all’interno della stessa struttura ci sono bambini che fanno esperienze completamente diverse

Chiediamo un incontro per avere ragguagli relativamente gli argomenti sopracitati. Si chiederà anche di avere indicazioni da parte di questa amministrazione sulle posizioni della Città relativamente all’eventuale attuazione della legge regionale, sul bando di mobilità interna, sul futuro dei laboratori attualmente gestiti da ITER e sulla formazione degli educatori ed insegnanti.

Le chiediamo che questo incontro si svolga possibilmente prima delle vacanze natalizie in modo da poterci confrontare con le famiglie prima dell’avvio delle scuole nell’anno nuovo.

I più cordiali saluti

Per il COOGEN

f.to Silvia Bodoardo

Torino 13 Dicembre 2011

giovedì, novembre 10, 2011

Alcuni genitori torinesi scrivono a Fassino contro i tagli ai nidi e alle materne

Giovedi 11 novembre 2011

Pubblico una lettera che è appena stata mandata a Piero Fassino :


Buongiorno Sindaco,

le scriviamo questa lettera, che vuole essere confidenziale nel senso piu' letterale del termine. Ci vogliamo confidare con chi pensiamo ci possa capire, con chi pensiamo possa comprendere i nostri malumori e le nostre paure e di conseguenza con chi, visto la carica che ricopre, ha la facolta' di darci risposte che non siano aleatorie ma che vedranno nei fatti dei prossimi giorni prese di posizione e decisioni che in qualche maniera ci possano rassicurare, rassenerare e tranquillizzare.

Siamo genitori e facciamo enormi sacrifici per mandare i nostri figli all'asilo nido ora e alla scuola materna poi. Lo facciamo sia per esigenze che questa vita ci impone sia perche' crediamo nel contributo educativo che un nido o una scuola d'infanzia comunale puo' dare ai nostri bambini grazie alla professionalità delle persone che ci lavorano.

Siamo venuti a conoscenza che al termine di quest'anno, per come sono oggi le cose, il rapporto tra il comune e il personale precario, che fino ad oggi ha operato nelle strutture comunali, rischia di interrompersi se nel bilancio che a breve approverete non inserirete il budget per coprire la loro attività.

Siamo anche venuti a conoscenza che in base ad un accordo firmato con le tre maggiori categorie sindacali, dal 2012 il servizio che tale personale precario oggi svolge potrà essere affidato a personale amministrativo che verra' convertito e che entrerà come insegnante di ruolo sia negli asili nido sia nelle scuole dell’infanzia; non per ultimo sappiamo e ci spaventa terribilmente l’ipotesi che parte dei servizi educativi possa essere dato in gestione alle fondazioni bancarie con conseguente affidamento di parte dei nidi e delle scuole dell’infanzia a Cooperative.

Tutto ciò ci porta a 2 riflessioni:

in primis i voti che lei ha preso, molti dei quali dalle persone che le stanno scrivendo, li ha presi promettendo impegno ad investire nel sociale, nel welfare e le chiediamo se i nidi o le scuole dell’ infanzia non rientrino in questo contesto (l’incremento e il miglioramento degli asili nido in particolare sono stati un suo cavallo di battaglia in campagna elettorale come si evince dal suo Programma "GRAN TORINO- VOTA FASSINO SINDACO ...IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE": pag 9di20 punto 6 ... "una città a misura di bambino: estensione di asili nido, nidi aziendali e scuole materne; istituzione del Garante per l’infanzia; sostegno alla scuola a tempo pieno").

Sappiamo benissimo le difficoltà del comune a far quadrare i conti anche dopo le ultime decisioni prese a livello nazionale ma prima di tagliare o razionalizzare le spese per i nostri bambini non le sembra che forse ci siano altri modi per recuperare i soldi necessari per far quadrare il budget?

Siamo certi non voglia deludere i suoi elettori a neanche un anno dal suo insediamento in Sala Rossa.

Secondo aspetto, sebbene ancor più grave, e’ quello che nessuno mette in dubbio la professionalita' del personale della P.A. ma riteniamo che l'ACCORDO FATTO SIA PER NOI GENITORI INACCETTABILE.

Forse state sottovalutando il fatto che trascorrere la giornata con 10 bambini, accudirli, farli giocare, stare attenti a che non si facciano male, dargli le prime nozioni di quella che puo' essere la vita al di fuori delle 4 mura di casa, seguire con loro un percorso pedagogico e formativo non e' attività che si puo' affidare a chiunque e neanche a chi ha un diploma di scuola magistrale come solo requisito.

Vede, a noi genitori che abbiamo prima scelto e poi avuto la fortuna di riuscire ad entrare e far frequentare un Nido Comunale ai nostri figli non interessa il servizio di “Baby Parking”, dove lasciare i bimbi dalle 7 alle 19 senza curarci di chi si prenderà cura di loro o di cosa faranno, a noi non interessa il concetto del “pago quindi devono tenermelo fino a quando decido io” … noi siamo orgogliosi del servizio educativo che fino ad oggi ci è stato offerto, della cura e dell’attenzione dimostrata, dell’entusiasmo con cui veniamo accolti ogni mattina quando accompagniamo i ns bimbi, delle molteplici attività formative che svolgono e dei continui aggiornamenti formativi che le educatrici seguono per essere sempre aggiornate, tutti aspetti che un nido privato o gestito da cooperativa non è in grado di dare con la medesima qualità perché si pone obiettivi differenti privilegiando ad esempio l’estensione dell’orario alla qualità del medesimo.

Non entriamo nel merito del rispetto che mancate di avere (passando ad insegnati di ruolo persone che fino ad oggi hanno fatto i vigili, le segretarie, gli impiegati amministrativi) nei confronti di tutte quelle “educatrici” (questo è il ruolo che occupano e per il quale hanno studiato) che sono precarie da anni e che hanno seguito un percorso lungo e si sono impegnate per fare quello che ritengono essere la loro aspirazione più grande con passione e dedizione (sappiamo tutti del resto che non parliamo di ruoli ambiti per i lauti riconoscimenti economici).

Parliamo come genitori che oggi sanno a chi affidano i loro bambini, spesso di pochi mesi e comunque di pochi anni, e sono orgogliosi del servizio ricevuto da personale qualificato, ma seriamente preoccupati perché gli stessi figli tra pochi mesi potrebbero essere affidati a personale riconvertito con zero esperienza e che fino a qualche tempo prima faceva, probabilmente nel migliore dei modi, tutt'altro (parliamoci chiaro un diploma magistrale, conseguito chissà quando, un colloquio di idoneità e uno “stage formativo” ci sembrano requisiti non sufficienti per occupare posizioni così delicate).

Ogni persona ha il diritto di essere valutata e considerata per quello che sa fare e c'è sempre tempo per imparare, il personale in eccesso è giusto che abbia la possibilità di trovare un altro impiego che con il tempo imparerà a fare certamente bene, ma il ruolo di cui stiamo parlando è troppo complesso, troppo particolare e troppo importante comporta rischi e responsabilità e non si puo' paragonare banalmente a qualsiasi altro lavoro.

Siamo preoccupati in modo particolare per i bambini dai 6-7 mesi ai 3 anni, di classi con 25 piccoli che trotterellano contemporaneamente alla scoperta della vita.. non possiamo pensare che questo lei non lo capisca e che non capisca che si sta parlando del nostro futuro in senso più alto del termine.

Riteniamo come genitori che sia inaccettabile pensare che a bambini così piccoli si possa chiedere a gennaio al rientro dalle vacanze natalizie di “ripartire da zero” pensando di cambiar loro le figure di riferimento a cui si erano affezionati, con grande sforzo, precedentemente … la continuità è elemento fondamentale per garantire un servizio così delicato, peggio ancora se al rientro si dovessero vedere sostituita la loro educatrice con una persona che arriva da tutt’altra esperienza professionale.

Confidiamo che come Comune riuscirete a trovare le risorse per dare continuità all'anno scolastico iniziato permettendo a quelle insegnati precarie che oggi sono la figura di riferimento per i nostri figli di essere presenti anche il prossimo anno.

Speriamo inoltre che tali figure cosi’ altamente professionali e qualificate possano, in un futuro non troppo lontano, avere la possibilità tramite concorso di poter stabilizzare la loro posizione lavorativa. Siamo altresi sicuri che la mobilità offerta al personale amministrativo della PA possa essere sicuramente utilizzata in altri ambiti e settori dove ci sarà sicuramente più tempo per imparare il nuovo mestiere con risultati sicuramente più performanti.

NON CI SI IMPROVVISA EDUCATORI e NON POSSIAMO ACCETTARE LA SUPERFICIALITA’ CON CUI SEMBRA PENSIATE DI POTER GESTIRE UN CICLO EDUCATIVO COSI’ DELICATO PER LA FORMAZIONE DELL’INDIVIDUO.

GENTILE SINDACO ci aspettiamo RISPOSTE CONCRETE che diano seguito a quanto promesso in campagna elettorale, risposte che non deludano le nostre aspettative e che tutelino i nostri figli, la loro educazione e la loro formazione, purtroppo quanto dimostrato fin ora (il suo silenzio alla protesta educata e rispettosa delle precarie del 17 ottobre davanti al comune, le dichiarazioni dell’Assessore) è assolutamente deludente e al di sotto delle aspettative.

Tenga fede ai suoi impegni programmatici e svolga il suo mandato con coerenza.

La ringraziamo: (seguono firme)

giovedì, novembre 03, 2011

Notte delle Arti Contemporanee

Vi segnalo la mostra "Scintille d'Arte" a cura della Divisione dei Servizi Educativi di Torino che avrà luogo

sabato 5 novembre 2011 dalle ore 19.00 alle 24.00

Mostre e percorsi a cura del

Nido d'infanzia "Gli Gnomi", via Fontanesi 37
Nido d'infanzia "Il Faro", via Camino 8
Nido d'infanzia "Il Giardino delle Fiabe", via Balbo 9/b
Nido d'infanzia "Le Api", c.so Ciriè 1
Nido d'infanzia "Nido del Dialogo", via Andreis 18/25

e

Scuola dell'Infanzia "Via Ancona" (siamo noi !!!)
Scuola dell'Infanzia "Marc Chagall", via Cecchi 2
Scuola dell'Infanzia "Maria Teresa", via Mameli 18

Percorsi di ricerca e sperimentazione di Nidi e Scuola dell'infanzia attraverso l'utilizzo delle specificità dell'arte contemporanea per l'esplorazione e lo sviluppo dei linguaggi espressivi, del pensiero creativo e divergente per andare oltre le consuetudini.

La sede dell'evento è la Scuola Marc Chagall in via Cecchi 2.

Visita della mostra dal 7 al 11 novembre 2011 ore 13.30-17.30
Su appuntamento ore 10.00-12.30

Sabato 5 novembre 2001 alle ore 19.00 avrà luogo l'inaugurazione dell'esposizione.

Venite numerosi !!

venerdì, ottobre 28, 2011

Riunione del 27 ottobre del 2011

Ieri, giovedì 27 ottobre 2011 alle 17.30, c’è stata la riunione per tutte le sezioni della nostra scuola dell’infanzia di via Ancona.

Si è svolta una prima riunione in cui erano presenti tutte le sezioni insieme e dopo si sono svolti gli incontri riguardanti le singole sezioni. Sono intervenute anche delle persone in rappresentanza della Lavazza che presto inizierà dei lavori importanti nelle vicinanze della nostra scuola.

Hanno voluto incontrare i genitori della scuola per spiegare come si svolgerà il cantiere che porterà con sé qualche disagio perché sarà una grande opera edilizia. I primi lavori di demolizione superficiale inizieranno entro l’estate 2011. Vicino a noi in via Pisa, sorgerà un Istituto Universitario per il Design. Nella grande centrale elettrica di via Bologna sorgeranno invece ristoranti, negozi, uffici e un parcheggio pubblico. I 500 dipendenti che si trovano attualmente nella sede di Corso Novara angolo Via Tollegno si sposteranno nei nuovi uffici che avranno una superficie di 17.000 mq.

L’azienda prenderà tutte le misure possibili per evitare di creare disagi limitando al massimo i rumori e la diffusione di polveri nell’aria durante le operazioni di demolizione che dureranno all’incirca sino all’inizio del 2013. I lavori dovrebbero invece proseguire sino a luglio del 2015. Probabilmente il cantiere porterà disagi anche alla circolazione ed al parcheggio nelle aree attorno alla scuola. Qualche genitore ha chiesto chiarimenti circa eventuali problemi dovuti alla presenza di amianto ma la Lavazza ha assicurato che ci sono state delle verifiche sui fabbricati prima dell’acquisto dell’area e non hanno trovato nulla di preoccupante. Qualche operazione di bonifica si farà comunque.

L’associazione “Avventura Urbana” è stata incaricata dalla Lavazza di occuparsi della comunicazione riguardante l’avanzamento dei lavori e di curare i rapporti con il quartiere e i suoi abitanti. A breve ci sarà un sito internet dove si potranno trovare tutte le informazioni utili, con possibilità di abbonarsi ad una newsletter. L’associazione organizzerà anche degli incontri per eventuali chiarimenti.

La seconda informazione importante è che ci sarà quest’anno un primo approccio ludico alla lingua inglese per i bambini di cinque anni. Quest’attività avrà luogo il giovedì per un’ora alla settimana con la creazione di quattro gruppi diversi.

Quest’anno la nostra scuola parteciperà alla Notte Bianca delle Arti Contemporanee che si terrà sabato 5 novembre 2011. Sono due le sedi dove si potrà vedere un pezzo della nostra struttura creata, sull’idea di comunità territoriale, dai bambini e dai genitori nel giugno del 2011. Una sarà la galleria Subalpina e l’altra la Scuola dell’Infanzia di Via Cecchi.

Il vecchio comitato di gestione è decaduto e ogni sezione ha dovuto rieleggere il suo rappresentante di classe per formare quello che si chiamerà il Comitato Scuola Famiglia che avrà le stesse funzioni del vecchio comitato di gestione.
Quest’anno, il progetto didattico della nostra scuola avrà come tema

UNA COMUNITA’ CHE APPRENDE

Le domande che saranno poste ai nostri bambini saranno : cosa si apprende a scuola ? come ? in quali momenti ? La procedura è sempre quella utilizzata ormai da un po’ di anni : le insegnanti non danno le risposte ai bambini ma è il bambino stesso a essere messo nella condizione di trovare la riposta. E’ la soluzione migliore per risolvere un “problema”. Il compito dell’insegnante è di non dare un giudizio ma di accompagnare il bambino a ragionare autonomamente. Se il bimbo trova la risposta, se si abitua a confrontarsi con gli altri tutto questo è un modo per non perdersi d’animo al primo problema.

Si lavorerà sempre a piccoli gruppi sotto forma di dialoghi e si mischieranno i bimbi di diverse età perché non è l’età anagrafica a essere importante ma il bambino stesso con la sua particolare personalità.