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venerdì, maggio 18, 2012

COOGEN ci informa...

Vi comunico che la delibera non è stata approvata!! La Commissione si troverò nuovamente a martedì prossimo. Non dobbiamo mollare! Ricordo gli appuntamenti: Domani, sabato 19 maggio alla Gam (presenti Fassino e Profumo) - per chi vuole entrare al convegno entrata alle ore 9:00 - per chi viene al presidio ci si trova dalle 10/10:30 in poi. Portatevi i fogli che abbiamo distribuito alla riunione in via Bazzi con su scritto I GENITORI DICONO NO. Lunedì 21 maggio Presidio davanti al Comune dalle 16:00 in poi. IMPORTANTE: li seguiranno indicazioni su azione da fare alle 17 - 17:30 Ciao, Federica (Coogen)

lunedì, maggio 14, 2012

Ultime notizie del COOGEN 14.05.2012

Ecco le ultime notizie che ci arrivano dal COOGEN : Carissimi, avremo una settimana molto densa di appuntamenti: Oggi lunedi 14 maggio 2012 ore 16 presidio davanti al comune legato all'esternalizzazione dei 9 nidi Domani mattina (15 maggio) ore 11 consiglio comunale aperto Domani sera (15 maggio) ore 21 riunione COOGEN in via De Sanctis 12 ex Venchi unica Il 16 maggio ore 18 incontro per i presidenti dei comitati di gestione in via Bazzi Sabato 19 maggio 2012 dalle ore 9 alle 13 convenio "La scuola che cambia". Domani sera ci organizzeremo per la partecipazione. Nel frattempo sono uscite le iscrizioni per la scuola estiva... graduatorie il 31 Maggio! http://www.comune.torino.it/servizieducativi/evidenza/b_e_2012.html Buona giornata Silvia

venerdì, aprile 13, 2012

martedì, marzo 20, 2012

L'Urlo della scuola

Siete tutti invitati a partecipare numerosi alla...

GIORNATA NAZIONALE DI ATTENZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA

che avrà luogo

VENERDI 23 MARZO 2012 DALLE 17.00 IN PIAZZA CARIGNANO A TORINO

Il 23 marzo ore 17 P.zza Carignano alzeremo L'Urlo della scuola a Torino, sarà forte e chiaro per dire che noi alla scuola pubblica non rinunciamo!!! Sarà anche un momento gioioso per i piccoli che potranno far merenda e giocare con i laboratori che le insegnati precarie prepareranno per l'occasione.

Saremo tantissimi, vi aspettiamo numerosi!

Evento promosso ed organizzato da: COOGEN (Coordinamento Genitori Nidi, Materne, Elementari e Medie di TORINO), CGD (Coordinamento Genitori Democratici del Piemonte).

Aderiscono: Precari nidi materne Torino.

Diffondi l'urlo distribuendo i volantini nalla tua scuola (da scarire sul sito del COOGEN).

Racconta le tue storie e le tue esperienze sulla scuola nel blog. Faranno parte del coro e contribuiranno a testimoniare il nostro desiderio di una scuola pubblica di qualità.

Idee per preparare l'urlo a scuola, a casa e nelle piazze sul sito dell'Urlo della scuola. Puoi ad esempio scaricare e ritagliare la primula da indossare.


Ecco il link per l'accesso al volantino preparato dal COOGEN :

http://www.coogen.org/index.php/documenti/finish/18/68

Per piu informazioni, andare sul sito www.coogen.org. Potete anche cliccare direttamente sul titolo di questo post per arrivare al volantino informativo.

sabato, marzo 10, 2012

Lettera al Ministro Profumo

Pubblico anche la lettera mandata il 14 febbraio 2012 al Ministro Profumo da parte del Coogen.

http://www.coogen.org/jdownloads/Documenti%20pubblici/Lettere/lettera_al_ministro_profumo.pdf

ps. se cliccate sul titolo del post arrivate direttamente sul documento

Lettera del Coogen al Ministro Fornero

Pubblico il link della lettera inviata alla Ministro Fornero dal Coogen il 24 febbraio del 2012


http://www.coogen.org/jdownloads/Documenti%20pubblici/Lettere/LetteraFornero.pdf

lunedì, febbraio 13, 2012

Verbale riunione COOGEN 10 Febbraio 2012

Per informazione, pubblico il verbale della riunione organizzata dal Coogen il 10 febbraio del 2012.

L'assemblea è centrata sul tema dei nidi e delle materne della città di Torino. Viene presentata la situazione di carenza di organico e come la situazione è evoluta nell'ultima settimana dopo l'invio della lettera all'assessora.

L'assemblea decide:

- di partecipare all'incontro convocato dal sindaco e dall'assessora per il giorno 23febbraio. In tale incontro si chiederà di comprendere qual è la situazione e come pensano di affrontare l'emergenza insegnanti oltre a comprendere a quale scuola si stanno iscrivendo i bambini oggi.

- Di partecipare al presidio indetto dai precari del Comune di Torino in sostegno e solidarietà con le insegnanti precarie di nidi materne e con gli assistenti educativi. Tale presidio era stato indetto per sostenere un ordine del giorno per impegnare il sindaco e la giunta a mantenere e migliorare, ove possibile, il sistema educativo della città. Tale ordine del giorno non è stato approvato e non potrà essere discusso nel consiglio di lunedì 13.

- Inviare una serie di mail ai senatori piemontesi chiedendo loro di sostenere l'emendamento presentato in questi giorni per poter permettere anche alla città di Torino di poter escludere dai blocchi di spesa i servizi essenziali (educativi compresi) nonostante lo sforamento del patto di stabilità

- Di inviare una lettera agli assessori regionali Cirio e Monferino per chiedere maggiori finanziamenti per nidi e materne comunali, preoccupati dai previsti tagli di circa 4 milioni e mezzo a questo settore da parte della regione.

- Di inviare una lettera ai ministri Profumo e Fornero per chiedere maggiori investimenti per i settori riguardanti nidi e materne, per i quali lo Stato investe davvero poco. Tale lettera verrà inviata direttamente i ministri, ma si chiederà anche all'assessora Pellerino di farsi tramite per noi verso il ministro Profumo.

Verbale riunione 7.02.2012

Pubblico il verbale della riunione organizzata dai genitori della scuola materna di Via Ancona del 07 febbraio 2012.

Partecipanti: 20 genitori e Silvia Bodoardo, Coordinamento Genitori Nidi, Materne, Elementari e Medie di Torino (COOGEN)

Ordine del giorno:

- mancanza di alcune maestre in Via Ancona

- la situazione della scuola materna in città e le possibili soluzioni proposte dal comune (intervento di Silvia Bodorado)

- il passaggio da settembre a classi omogenee

- riattivazione del servizio di biblioteca attraverso genitori volontari

Sara Leporati introduce l’ordine del giorno e consegna copie del verbale dell’incontro dei genitori organizzata dal Coogen il 24.01.2012, la lettera che il Coogen ha scritto all’Assessore Pellerino e di alcuni articoli dei giornali sul tema emergenza scuola.

Beatrice Berton comunica che vi sono quattro genitori volontari per riaprire la biblioteca della scuola e richiede eventuali altre partecipazioni. Due genitori alla volta presteranno servizio un’ora alla settimana, secondo una calendarizzazione che sarà definita dai volontari. (FATTO: Il servizio riprenderà dal 15.02)

Silvia Bodoardo spiega cos’è il COOGEN (associazione attiva dagli anni ’80 sulle problematiche che toccano nidi e materne), racconta l’attuale situazione delle scuole e si interroga sul futuro delle stesse. Tali temi sono stati riassunti in una lettera del Coogen all’Assessore ai servizi educativi del Comune Pellerino, nella quale è stato richiesto un incontro per avere risposte.

I temi si dividono in emergenza mancanza maestre e in una riflessione sul futuro della scuola.

Punto 1 : in tutte le scuole della città mancano degli insegnati. Il Comune, al momento, ha fronteggiato tale mancanza rinnovando il contratto agli insegnati precari che garantirà la loro presenza fino a giugno (per la scuola estiva non si sa da quali insegnanti sarà garantita). Inoltre, il Comune ha indetto un bando di mobilità interna, al quale hanno aderito circa 60 persone, metà delle quali entreranno in servizio da subito, le altre successivamente. L’Assessore ha risposto ieri alla lettera del Coogen proponendo alcune date per l’incontro, ma subordinandolo all’incontro dell’Assessore con il Ministro Profumo.

Punto 2 : il Coogen vuole lavorare sulla qualità della scuola di domani, in città e a livello nazionale. Ha individuato alcuni punti irrinunciabili della scuola di oggi: uniformità in tutta la città del piano formativo, eterogeneità nella composizione delle classi, omogeneità dell’orario, mantenimento del rapporto bimbi- insegnanti, etc. Sta preparando un convegno per marzo, nel quale presenterà un questionario da far compilare a tutti i genitori di nidi e materne per raccogliere i bisogni delle famiglie.

Considerazioni e proposte da parte dei genitori:

- fare delle iniziative per suscitare reazioni: fare un questionario interno, mandare quante più lettere possibile alla direttrice della scuola, al comune, alla magistratura

- manifestare davanti al comune con i nostri bambini

- fare una comunicazione ufficiale alla direzione della scuola che manifesti la nostra preoccupazione per l’assenza di maestre e che dichiari la nostra fermezza nel voler rispettate le condizioni di sicurezza nelle aule

- organizzarci per verificare il rispetto delle norme di sicurezza nelle sezioni: cioè, contando per alcuni giorni il reale numero di bambini presenti in relazione a quello delle maestre

- mettere una sintesi dell’incontro negli armadietti per informare tutti i genitori e creare maggior coinvolgimento (durante la riunione sono state raccolte le e-mail per creare una mailing list dei genitori). Sono state create una mailing list e il gruppo Genitori Asilo via Ancona 2 – Torino su facebook((https://www.facebook.com/groups/169479869829815/)

- fissare un nuovo incontro (è emersa ipotesi di trovarsi presso i locali della circoscrizione) sul tema delle classi omogenee

domenica, febbraio 05, 2012

Riunione importante in via Ancona

Domenica 5 febbraio del 2012

Cari genitori,
siete tutti invitati a partecipare a una riunione voluta e organizzata da noi genitori per fare il punto della situazione.

Siamo preoccupati e l'obiettivo primo di questo incontro è quello di informare tutti i genitori della situazione e delle prospettive future sia della nostra scuola che della scuola in generale.

IL MARTEDI 7 FEBBRAIO DEL 2012 ALLE ORE 17.30

Per accompagnarci durante questa riunione, ci sarà anche la presidente del COOGEN, Silvia Bodoardo.

Vi aspettiamo NUMEROSI !!!

Ultimi aggiornamenti dal COOGEN

5 febbraio del 2012

Carissimi,
In attesa di avere una data per il richiesto incontro con l’assessora dopo la lettera inviatole (http://www.coogen.org/index.php/documenti/finish/6/57) abbiamo deciso di convocare un incontro sul tema nidi e materne per il giorno :

10 febbraio ore 21
c/o salone dell’ex Venchi Unica
via De Sanctis 12


Nel frattempo l’assessora Pellerino e il direttore Garbarini hanno risposto su facebook. Abbiamo riportato la lettera anche sul blog per una discussione (http://coogentorino.blogspot.com/)

Vi ricordo anche che il giorno 8 febbraio alle ore 21 sempre presso il salone dell’ex Venchi Unica in via De Sanctis 12 ci sarà l’incontro centrato sul dimensionamento scolastico e proporremo una discussione sugli aumenti pre, post scuola.

Infine stiamo organizzando un incontro per il 22 febbraio, cogliendo l’occasione di ricordare l’anniversario della perdita di Mario Contu, per incontrare i genitori che hanno lottato per ottenere scuole di qualita. Per riscoprire quanto abbiamo perduto. Riporterei le parole di una mamma che a proposito di questo incontro “storico” osserva: In parte perché è difficilissimo che la singola famiglia abbia percezione del cambiamento nel tempo di un ciclo in cui si sta un numero limitato di anni se si ha un figlio solo o due assai vicini per età.

Ma anche per mettere in prospettiva l'impoverimento a cui sembrano condannati i servizi educativi, a mio avviso sproporzionato all'effettivo impoverimento (intendo la riduzione delle risorse reali) della società...

Vi aspettiamo in questo “caldo” Febbraio !

Silvia Bodoardo - Coogen

martedì, gennaio 31, 2012

"Non ci sono abbastanza maestre"

Articolo pubblicato oggi 31 gennaio del 2011 su La Stampa al riguardo della situazione delle scuole materne a Torino :


In Comune l'allarme dei genitori
"Non ci sono abbastanza maestre"
La scarsità di insegnanti potrebbe creare situazioni di pericolo
di MARIA TERESA MARTINENGO



Un incontro urgente, comunque in anticipo sulla scadenza delle iscrizioni alle materne, il 16 febbraio: è la richiesta che accompagna la lettera inviata ieri dal Coordinamento Genitori all’assessore comunale alle Risorse Educative Maria Grazia Pellerino per segnalare una serie di difficoltà e incertezze sul futuro di nidi e materne comunali. Difficoltà e incertezze che per Silva Bodoardo, presidente del Coogen, «devono essere chiarite prima del termine delle iscrizioni». Tra le criticità riscontrate negli ultimi tempi c’è la mancata sostituzione di insegnanti ed educatrici. «Le assenze non vengono coperte, neanche - dice Bodoardo - nei casi più gravi, di lunghe malattie o maternità, se non con spostamenti del personale. Questa situazione non permette mai momenti di compresenza, trasformando così il servizio da contesto educativo ad accudimento».

Il Coogen segnala che nel corso della giornata «i rapporti educatori-bambini previsti dai regolamenti non sono rispettati. Per le mancate sostituzioni si sono verificate numerose situazioni, soprattutto nel primo pomeriggio, in cui diverse decine di bambini si sono trovati con un solo insegnante. Un controllo porterebbe alla chiusura dei locali». I genitori sono preoccupati per le difficoltà del Comune, uscito dal patto di stabilità e per questo impossibilitato a confermare i contratti in vista della scuola estiva. «È certa - fa notare il Coogen - la mancanza insegnanti/educatrici tra le 90 e le 250 unità. A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni nelle materne i genitori vorrebbero avere chiarezza». Preoccupazioni riguardano, tra l’altro, «l’uniformità del piano dell’offerta formativa su tutta la città, l’omogeneità dell’orario - 8,30-16,30 -, il mantenimento della mensa come momento educativo».

In attesa dell’incontro, che ci sarà, l’assessore Pellerino risponde: «Stiamo per superare la fase più critica. Purtroppo, in questi giorni la violazione del patto di stabilità ci impedisce di assumere supplenti. Ma entro pochissimi giorni, grazie al bando di mobilità interna, avremo a disposizione 50 persone. La situazione dovrebbe normalizzarsi: la copertura delle assenze sarà assicurata». E sul rispetto del rapporto educatori/bambini: «Non mi risulta una situazione in questi termini. So invece che, in presenza di difficoltà, i dirigenti organizzano il personale in modo da concentrare gli educatori al mattino, nei momenti in cui ci sono più bambini presenti e si svolgono le attività». Per quanto riguarda le preoccupazioni per l’estate e il prossimo anno: «Ci stiamo organizzando, manterremo i servizi nella quantità e con la qualità attuali. Certo, non sarà semplice - l’assessore al Bilancio Passoni ci ha appena ricordato che non potremo superare la spesa media degli ultimi tre anni -, dovremo trovare un sistema che consenta la sostenibilità. E occorrerà tempo».

lunedì, gennaio 23, 2012

Domani sera un'appuntamento da non mancare

Per tutti quelli che hanno voglia di informasi o fare delle proposte sulla situazione attuale delle scuole dell'infanzia a Torino, venite all'assemblea organizzata dal COOGEN domani martedi 24 gennaio alle ore 21.00 in piazza Massaua nella sala ex Venchi Unica.

Verbale del incontro del 16 gennaio con l'assessore Pellerino

Pubblico il verbale del incontro tra i Presidenti delle Commissioni Scuola Famiglia e dei Comitati di Gestione con l’Assessore ai servizi educativi Mariagrazia Pellerino avenuto il lunedì 16 gennaio 2012 alle ore 17 presso la sala riunioni di Via Bazzi

Assessore: Obiettivo dell’incontro è la richiesta di partecipazione da parte dei genitori per ripensare i servizi educativi della Città al fine di mantenerli pubblici e di dare risposte ai nuovi bisogni che si sono creati. L’obiettivo che si vuole perseguire è di renderli economicamente sostenibili per il Comune e per le famiglie in quanto il 20% della popolazione di Torino è sotto la soglia di povertà relativa: occorre dare risposte a chi non può permettersi di pagare le rette, a chi lavora in nero come la badanti, le immigrate e le cittadine che lavorano con contratti atipici che non hanno neanche la possibilità di esprimere i loro bisogni in quanto non rappresentate.

Il Patto di stabilità impone ai Comuni di assumere un dipendente ogni cinque pensionamenti ed il bilancio per le assunzioni a tempo determinato non deve superare il 50% del bilancio del 2009. Inoltre sono minori i trasferimenti agli enti locali da parte dello Stato.

Occorre condividere i percorsi decisionali per dare risposte a questa situazione, accogliere proposte e contributi da parte del personale che opera nei servizi, dei genitori e delle organizzazioni sindacali: ci saranno quindi altri incontri con le parti sociali, i beneficiari dei servizi ed i coordinatori responsabili per costruire un percorso partecipato al fine di mantenere i servizi e garantire la qualità con equità in modo che non sia un’eccellenza riservata a pochi.

Il taglio del bilancio comunale di quest’anno è fra i 100 ed i 200 milioni di euro (15% in meno rispetto all’anno scorso), l’entità dipende dall’IMU pertanto ancora non si sa la cifra esatta.

Per quanto riguarda le supplenze, 300 sono state confermate fino a giugno, grazie al fatto di aver dato continuità nel periodo delle vacanze natalizie, inoltre 50 supplenze per assenze brevi sono state confermate fino a giugno.

Il Comune ha fatto rete con Milano, Napoli, Bologna, Genova e Firenze per incontrarsi col Ministero, così come farà l’ANCI con Fassino per chiedere di escludere dal Patto di stabilità le spese previste per i servizi essenziali (tra cui i nidi e le scuole dell’infanzia). Uno dei dirigenti del Ministero ha già espresso parere favorevole a riguardo (istanza presentata nel Decreto Mille proroghe presentato dal PD).

Occorre quindi immaginare nuovi servizi ed integrare quelli esistenti accorpandoli come ad esempio i Centri per bambini e genitori che hanno orari e modalità di gestione diversi uno dall’altro.

L’idea è di arrivare ad un sistema formativo integrato con regole e modalità di gestione condivise per tutti i servizi. Si è già iniziato con estate ragazzi (Cogli l’estate) per cui tutte le offerte del catalogo della Città hanno gli stessi requisiti di qualità.

I laboratori di ITER verranno mantenuti ma le attività si terranno nelle scuole per facilitare la partecipazione degli insegnanti. Le risorse destinate sono diminuite quest’estate per consentire l’apertura dei nidi e delle materne, ma il servizio rimane. Ci sarà la Casa delle bambine e dei bambini che ospiterà cinque laboratori di ITER per ottimizzare le risorse.

La discussione è aperta, l’idea è di fare altri incontri e di condividere idee e riflessioni nei comitati fra genitori ed insegnanti.

Direttore: La situazione è difficile per gli enti locali sui quali è stato fatto ricadere il taglio della spesa pubblica. La sforatura del Patto di stabilità costa alla Città 30 milioni di euro, secondo Fassino è un patto stupido anche perché il Comune svolge e gestisce anche servizi di competenza statale come le scuole dell’infanzia ed in questo modo le paga due volte. Per rispettare il Patto il Comune non avrebbe dovuto pagare i fornitori né forse le insegnanti e quindi i servizi non avrebbero potuto essere mantenuti.

Avendo sforato il Patto il Comune non può più assumere per legge nessuno dal 1° di gennaio. Se il Governo accetterà la proposta fatta e il Decreto Mille Proroghe diventerà legge, il Comune potrà di nuovo assumere, ma occorre trovare soluzioni interne per tamponare la situazione.

L’assessore ha già esaminato che circa 50 dipendenti amministrative con ruolo di segreteria e titolo educativo sono disponibili a tornare ad insegnare. Coi sindacati si vedrà adesso quale modalità ci sono per meglio utilizzare il personale esistente.
Da settembre poi rimane il fatto che il bilancio per le assunzioni a tempo determinato non deve superare il 50% del bilancio del 2009 (ovvero circa 15 milioni di euro), bisogna quindi capire come riorganizzare e mantenere i servizi per superare anche questo limite. Si sta recuperando il personale di sostegno disponibile e si è aperta la gara per l’appalto della ristorazione scolastica per mantenere la qualità a costi più contenuti proponendo una filiera corta. Si è fatto anche un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate per fare controlli a tappeto e verificare le dichiarazioni delle iscrizioni di cui il 40% sono di redditi inferiori ai 7000 euro annui.

Con l’innalzamento dell’età pensionabile poi ci sarà sempre più bisogno di servizi per l’infanzia in quanto ci saranno sempre meno nonni disponibili.

Dirigente Nota: Su 800 educatrici ad oggi mancano 17 educatrici nei nidi e 12 insegnanti nelle scuole che non possiamo sostituire perché come Comune ci è vietato per legge. Si è dunque accelerato al massimo l’iter di trasferimento di personale interno disponibile in modo da non dover rimandare i bambini a casa. Per l’inserimento del personale è stato organizzato un mese di tirocinio di prova nei servizi con carenza di insegnanti ed un percorso formativo di riqualifica fino a giugno.

Per assenze brevi inferiori di una settimana non si fanno sostituzioni e quindi i bambini vengono messi insieme alle altri sezioni. Nei momenti di inizio e fine giornata non c’è la copresenza che è nei momenti centrali della giornata per poter svolgere le attività, il pasto e la nanna.

Idea di mobilità tra circoli per tamponare situazioni in cui la sicurezza non può essere garantita.

Assessore: si cambierà anche la modalità di contare le presenze al mattino e si pagherà in base alle presenze effettive, non più in modo forfettario, attraverso lettori ottici e smart card per il pagamento.

Si sta facendo rete con le circoscrizioni per far conoscere i servizi del territorio alle scuole, con la GTT per convenzioni scolastiche sulle tariffe dei biglietti, si sta lavorando per accorpare ed integrare i servizi esistenti anche con la Provincia e la Regione.

Il problema a settembre è di 90 posti vacanti per cui siamo pronti a raccogliere vostre proposte in questo quadro di riferimento.

sabato, gennaio 21, 2012

Incontro del 19 gennaio del 2012

La direttrice, la Sig.ra Gabriella Celentano, ci informa che il collegio docenti ha deciso insieme alla commissione genitori di riorganizzare le sezioni in seguito ad un nuovo regolamento imposto della città di Torino che ha chiesto alla scuola di fare una scelta in merito.

Da settembre 2012 ci saranno tre classi omogenee per fascia di età : una classe di bambini di tre anni, un’altra con quelli di quattro anni, una con quelli di cinque anni più una quarta classe che rimarrà mista. Bisogna sapere che da dieci anni le classi omogenee sono presenti sul territorio a Torino e ci sono già varie scuole che lavorano in questo modo. Non c’è un modello migliore dell’altro, è solo diverso e la nostra scuola ha deciso di provare a vivere questa esperienza.

Il collegio docenti ha pensato molto a lungo a quale scuola fornire ai nostri bambini: una scuola aperta con uno spazio per tutti, sperimentando una nuova modalità di lavorare. E’ un progetto pedagogico che vuole favorire l’interazione tra i bambini per età e non per livello di competenza. La diversità sarà anche creata dalla storia propria di ogni bambino oltre naturalmente che dalla sua età.

Questa cosa è già stata sperimentata all’interno della scuola, cercando di capire quali erano gli scambi e le dinamiche tra i bambini. L’idea è di fare interagire i bambini per fascia di età andando a giocare negli spazi definiti per rafforzare i legami e l’approccio tra di loro. Lo scopo è quello di consolidare il senso di appartenenza alla scuola e non più a quella della sezione (rossi, gialli, verdi e azzurri). I bambini avranno la stessa maestra per i tre anni ma lo spazio, invece, potrà cambiare a seconda della fascia di età, dando ad esempio spazi più grandi ai piccoli. Si è fatta anche una riflessione sui materiali e gli arredi che saranno utilizzati.

Dopo questa presentazione, ci siamo divisi in due gruppi di genitori e abbiamo potuto chiedere altre informazioni su questo tema. Per i nuovi iscritti, non ci saranno problemi ma per i genitori che hanno bambini che vivranno questo cambiamento, le domande sono numerose. Ad esempio : quali saranno i criteri per formare le classi ? Come spiegare il cambiamento al bambino che andrà nella sezione mista ? Alcuni genitori hanno espresso dei dubbi sulla modalità di quest’annuncio : una scelta fatta senza essere stati consultati o informati in anticipo. Inoltre, qualcuno pensa che le classi omogenee siano un modo di dividere i bambini in classi rigide “clonando” l’organizzazione della scuola elementare.

La direttrice ci risponde affermando che questa scelta è stata fatta non perché il modello attuale non andava bene: è soprattutto un cambiamento organizzativo ma non pedagogico. Pensa che la ricchezza delle classi eterogenee non andrà persa comunque. Della scuola dell’infanzia ci si aspetta che i bambini raggiungano delle autonomie e che trovino spazi per giocare e interagire con gli altri. Ma con le classi eterogenee non è sempre possibile realizzare progetti specifici. Spesso i genitori dei bambini di tre anni si lamentano che non fanno niente e che le cose più interessanti sono “riservate” ai bambini di cinque anni (lezione d’inglese, l’orto, laboratori ecc.). La mastra Lina ci ricorda che questa metodologia è stata inventata da Malaguzzi con la scuola Diana di Reggio Emilia mettendo in evidenza che l’ambiente adeguato è quello creato dall’insegnante con bimbi di età uguale.

La seconda parte dell’incontro è dedicata alla situazione delicata che stanno attraversando attualmente i servizi educativi della città di Torino con i continui tagli a livello nazionale. C’è stato da poco un incontro organizzato dalla Coogen con l’assessore Pellerino nel quale è stato detto che il bilancio del Comune di Torino nel 2012 diminuirà del 10-15 %. Si sta cercando di trovare delle soluzioni per rimediare alla mancanza di fondi. A questo proposito ci sarà una riunione importante proposta dalla COOGEN il 24 gennaio 2012 alle ore 21.00 in piazza Massaua 17 b (ex-Venchi-Unica) per raccogliere idee e proposte da parte di tutti. Siete tutti invitati a partecipare !

Per quanto riguarda più specificamente la nostra scuola, si è parlato dei problemi legati alla carenza di organico che riguarda in questo momento la sezione dei verdi dove c’è solo una maestra. La direttrice ci informa che il Comune di Torino è uscito dal patto di stabilità e quindi al momento non può assumere personale. Prima di Natale l’amministrazione era riuscita, in qualche modo, a fare fronte a questa situazione ma ci sono sempre una cinquantina di posti vacanti in tutta la nostra città. Alcuni genitori propongono di organizzare dei laboratori tematici affiancanti dalle maestre ma senza fare del “volontariato”. La preoccupazione è molto grande e ci sono anche sentimenti di rabbia in qualcuno di noi che vede la situazione peggiorare sempre di più. Il problema della sezione dei verdi è stato presentato ai servizi educativi come un caso prioritario e speriamo quindi che presto arrivi una nuova maestra.

martedì, dicembre 13, 2011

COOGEN scrive all'assessora Pellerino

Lettera inviata all'assessora Pellerino per richiesta d'incontro :

Gentile Assessora,

Il COOGEN, riunitosi in data 6 dicembre 2011, ha discusso di numerose problematiche legate ai servizi per l’infanzia.

In particolare sono emerse criticità su:

- Reclutamento delle supplenze: non sempre puntuali e soprattutto ad orario ridotto al 75%.

- Progetto lingue: all’interno della stessa struttura ci sono bambini che fanno esperienze completamente diverse

Chiediamo un incontro per avere ragguagli relativamente gli argomenti sopracitati. Si chiederà anche di avere indicazioni da parte di questa amministrazione sulle posizioni della Città relativamente all’eventuale attuazione della legge regionale, sul bando di mobilità interna, sul futuro dei laboratori attualmente gestiti da ITER e sulla formazione degli educatori ed insegnanti.

Le chiediamo che questo incontro si svolga possibilmente prima delle vacanze natalizie in modo da poterci confrontare con le famiglie prima dell’avvio delle scuole nell’anno nuovo.

I più cordiali saluti

Per il COOGEN

f.to Silvia Bodoardo

Torino 13 Dicembre 2011

mercoledì, giugno 29, 2011

Articolo sulla Stampa 27.06.2011 riguardo alla mensa

Ricevuto dalla COOGEN :

Carissimi,
v'invito a leggere l'articolo della Stampa che trovate al link:


http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/06/27/news/asili_niente_tagli_alla_mensa_si_partir_il_5_settembre-18264174

Cogliamo con apprezzamento che non si pensa a posticipare l'inizio dell'a.s. alle materne comunali. Questo fu tentato qualche anno fa per ridurre i costi della mensa. Ricorderete che ci oponemmo contro questa decisione ed abbiamo avuto ragione. Molto positivo il rivedere la modalita' di pagamento della mensa passando magari a sistemi piu' moderni. L'attenzione ai cibi di stagione e quelli a "chilometri zero" non puo' che essere apprezzata.

Purtroppo leggiamo che le classi saranno composte da 25 massimo 26 alunni per classe. Speriamo che non si pensi davvero di aumentare il numero di alunni per classe. La qualita' si ottiene anche con un corretto numero di allievi per classe. E' vero che non tutti i giorni tutti i bambini sono presenti: mediamente c'e' un tasso di assenza del 12%, ma vi sono comunque i giorni di 100% di presenze. Inoltre vorremmo puntualizzare che qualche anno fa sono diminuite le ore di compresenza degli insegnanti nella classe. Ricordiamo anche che negli anni la scuola materna comunale ha molto pagato s causa dei numerosi tagli: sono state fortemente ridotte le specialiste che restano circa una per circolo, sono rientrate in sezione quasi tutte le bilinguiste.

Siamo certi che l'amministrazione comunale fara' di tutto per non aumentare il numero di allievi per classe, ma noi vorremmo delle risposte certe. Chiederemo che il numero di allievi non aumenti. Di questo discuteremo con la nuova assessora al prossimo incontro, forti anche dell parole del sindaco che ci ha inviato durante la campagna elettorale e che tutti potrete rileggere sul sito del coogen (http://www.coogen.org/index.php/documenti/finish/12/22/0).

Cambiando argomento, la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, a cui aderiamo, ha promosso una serie di azioni volte a contrastare l’imminente approvazione di un progetto di legge regionale, finalizzato ad attribuire una serie di privilegi inaccettabili alle scuole paritarie private, attraverso procedure di dubbia costituzionalità.
Vi inviatiamo a consultare i documenti relativi sul sito del coogen e ad aiutarci con la raccolta firme (moduli, volantini ecc tutto su www.coogen.org).

a tutti una buona giornata

Silvia

mercoledì, maggio 25, 2011

Presidio Piazza Castello sabato 28 maggio 2011 dalle ore 15.30

LA COOGEN CI INFORMA :

Carissimi

come giaì preannunciato, sabato e' stato organizzato un presidio insieme alle associazioni del Tavolo. In allegato trovate il volantino,

Ci rendiamo conto che i tempi sono ben piu' che stretti.... ma siamo convinti che sia importante trovarsi in questo momento in cui la scuola non riceve le dovute attenzioni, in cui i tagli metteranno la scuola che conoscevamoin una crisi dalla quale sara' difficile sollevarsi. Il prossimo anno avremo ancora una scuola, ma non sara' piu' la scuola in cui abbiamo creduto e in cui vorremmo vedere crescere i nostri bambini.

Non possiamo tacere ora! Facciamoci sentire da chi dovra' decidere qualunque sia il suo colore !

Dunque aspettiamo tutti in piazza Castello sabato 28 maggio dalle ore 15.30I rappresentanti dei comitati avranno uno spazio per parlare....

Portiamo la scuola la centro!!!


a sabato Silvia

lunedì, aprile 11, 2011

Riunione COOGEN giovedì 14 aprile alle 21.00

Vi segnalo la riunione organizzata dal COOGEN questo prossimo giovedì 14 aprile alle 21.00 in via Moretta 55 bis.

Carissime/i
e' troppo tempo che non ci troviamo e le motivazioni per fare un bell'incontro non mancano.

- Sono stati annunciati i tagli per il prossimo anno, tagli che colpiranno di nuovo la scuola primaria e la secondaria di primo grado, rendendo cosi' impossibile pensare ancora al tempo pieno per esempio. Credo che non potremo subire di nuovo questo tagli nel silenzio , nella semplice rassegnazione. Dobbiamo tornare a farci sentire e ribadire che il nostro modello di scuola e' un altro sulla scuola, sull'educazione, sul futuro non si taglia. Abbiamo in mente delle iniziative da proporre.

- E' stato presentato un disegno di legge regionale che modifica la legge attuale sul diritto allo studio. Avete ricevuto a tale proposito il nostro comunicato stampa e il documento preparato con la Consulta per la laicità delle istituzioni. Si sta preparando un'assemblea sul tema.

- ci stiamo avviando alle votazioni del Sindaco di Torino. Abbiamo già organizzato una bella conferenza stampa per presentare il documento "quali scuole sotto la mole". In quell'occasione abbiamo promesso di organizzare un'assemblea cittadina sul tema dell'educazione e della scuola con i candidati sindaco. Stiamo lavorando per mantenere la promessa: dobbiamo portare la scuola al centro della campagna elettorale!

- Stiamo riorganizzando il sito che e' stato rinnovato ed e' in via di aggiornamento. (ringrazio Roberto Ruffinengo che lo mantiene da anni , Loredana e tutti coloro che stanno lavorando per aggiornarlo!)

Avremo altri argomenti di cui discutere tra cui l'organizzazione del primo maggio per esempio.

Per questo ci troviamo il 14 aprile alle ore 21.30 in via Moretta 55 bis

Vi preghiamo di diffondere l'iniziativa e vi aspettiamo numerosi ..

Buona settimana
Silvia

lunedì, febbraio 21, 2011

L'infanzia come priorità


Hanno risposto presente alla conferenza stampa organizzata dal COOGEN (Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari Medie) l’assessore al Bilancio per Torino Bene Comune Gianguido Passoni, ma anche Silvio Viale, Piero Fassino, Michele Curto e Davide Gariglio, i candidati sindaci riuniti per la prima volta in quest’occasione.

Il Coogen ha inviato a loro un documento intitolato “Quali scuole sotto la Mole. Torino : la città dove vorrei fare crescere i miei bambini” chiedendo ai futuri amministratori di non tagliare i fondi per la scuola ma, al contrario, di investire per progetti legati ai bambini. Per esempio aumentando il numero di nidi d’infanzia e riconoscerli come primo livello educativo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, di mantenere il livello qualitativo offrendo alle famiglie la possibilità del bilinguismo e delle insegnanti specialistiche (psicomotricista, logopedista ecc). Il Coordinamento Genitori chiede un forte ripensamento globale e un maggior investimento del sistema educativo della nostra città.

Tutti i candidati si sono dimostrati molto sensibili su questi temi. Michele Curto si è detto preoccupato di non dequalificare il servizio ma di usare la scuola come una grande leva per risolvere i problemi investendo e non tagliando. Gianguido Passoni ha insistito sul fatto che la scuola è il primo passo come cittadino non solo nella dimensione scolastica ma anche durante il percorso per andare a scuola ad esempio, costruendo una rete vera e una ricchezza culturale per i bambini e i genitori. Piero Fasino ha parlato della necessità di considerare il nido e la scuola dell’infanzia come il primo passo di un percorso formativo e educativo del bambino. Trentasette bambini su cento hanno il posto al nido ed è una delle medie più alte d’Italia ma si può fare di più investendo tra l’altro sulle risorse umane adeguate. Silvio Viale vuole fare di più per incentivare la natalità attraverso progetti credibili. Ha parlato del bisogno di favorire tutti i mezzi di pagamento con un bollettino unico. Infine, Davide Gariglio ha dichiarato che il Comune ha raggiunto un ottimo livello e ha proposto di affidare le scuole dell’infanzia comunali alla Stato.

lunedì, novembre 22, 2010

Documentario Torino Film Festival

Ricevo queste informazioni da parte della Coogen oggi 22 novembre 2010 :

Vi segnalo la presentazione a Torino durante il Torino Film Festival di un documentario girato negli scorsi mesi alla scuola elementare Pisacane di Roma, frequentata in buona parte da ragazzi non italiani (ma moltissimi italofoni) e per questo più volte attaccata dai media e da parti della politica romana.

Il titolo del documentario è "Una Scuola Italiana" (sito
http://unascuolaitaliana.blogspot.com/), sarà proiettato martedì 30 novembre alle ore 17.00 al cinema Greenwich, mercoledì 1 dicembre alle ore 12.00 sempre al Greenwich e infine giovedì 2 dicembre alle ore 22.00 al cinema Nazionale.

Poichè saranno ospiti a Torino durante il festival alcuni amici romani che
operano nella scuola Pisacane, in particolare Cecilia Bartoli (psicologa) e
Marco Carsetti (sociologo), stiamo cercando di trovare un'occasione per
incontrarci e confrontarci sui problemi comuni della scuola, dell'educazione e dell'integrazione (ma soprattutto sul ruolo della scuola oggi), da Roma a Torino, dalle elementari all'università.

Il concetto di fondo è che se si vuole salvare quel che di buono la scuola italiana rappresenta, occorre partire dagli ultimi. Lo spunto per la discussione potrebbe essere la proiezione di un estratto dal documentario "Diario di un maestro" (1973), di Vittorio de Seta.

In più vi riccordo il prossimo appuntamento per domani martedi' 23 novembre alle 21.30 presso corso Peschiera 364 per la formazione per i comitati di gestione di nidi e materne e per un confronto sulle attivita' del tavolo materne. Si parlera' anche di seconda lingua.

Beatrice