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martedì, dicembre 13, 2011

Articolo sulle classi sovraffollate

Invito tutti a leggere questo articolo pubblicato oggi su La Repubblica sul tema delle classi sovraffollate nelle scuole italiane. Un vero scandalo "prodotto" dall' ex-ministra dell'Istruzione Gelmini. Una vera vergogna !

Nel 2008/2009 le classi con oltre 25 alunni erano l'11,6%, oggi sono il 17,3%. Quelle in cui c'è più di un portatore d'handicap sono passate dal 6 al 7%

Leggete !

CLASSI-POLLAIO, disabili stipati in aule superaffollate e anche in più d'uno per classe. Ecco i numeri che inchiodano la Gelmini. Dal 2008 le proteste di insegnanti e genitori contro le misure del governo Berlusconi contro la "scuola" sono state un crescendo - classi stracolme di alunni e disabili penalizzati - ma dopo ogni "caso" scoperto dalla stampa, puntualmente, arrivava la smentita del ministero che recitava sempre lo stesso copione e parlava di accuse "destituite di ogni fondamento".

Nel frattempo, però, i numeri venivano meticolosamente occultati: niente più "sintesi dei dati" sulla scuola e niente più pubblicazioni con numeri, grafici e tabelle che potessero svelare il reale impatto della cosiddetta riforma Gelmini sulla scuola italiana. Si andava avanti solo con dichiarazioni dell'ufficio stampa. "Non è prevista l'abrogazione del tetto per il numero degli alunni nelle classi con studenti disabili. Il limite era, e resta, di 20 alunni per classe", recita la Gelmini lo scorso 30 giugno.

Ma le denunce di aule strapiene, disabili in classi troppo numerose e spesso in compagnia di altri portatori di handicap nella stessa aula continuavano. Situazioni che in teoria la normativa vigente non ammette. Ma che per racimolare qualche posto in organico tutti tolleravano: il ministero, i direttori regionali e i provveditori. Gli unici che pativano erano gli stessi alunni e gli insegnanti, costretti a gestire situazioni molto complesse. Ma senza i numeri nessuno poteva parlare. La recente glasnost avviata dal ministro Francesco Profumo svela le reali proporzioni dell'intervento gelminiano sulla scuola nostrana.

Quest'anno, le classi sono mediamente più affollate di tre anni fa e quelle fuorilegge sono in rapida ascesa. Una norma del 1992 stabilisce che per assicurare una adeguata sicurezza in caso di incendio l'affollamento massimo delle classi deve essere di 26 persone: 25 alunni e un insegnante. Nell'anno scolastico 2008/2009 le classi con più di 25 alunni erano l'11,6 per cento. Tre anni dopo, nel 2011/2012, le classi sovraffollate ammontano al 17,3 per cento: quasi sei punti in più. Nella scuola dell'infanzia una classe su tre è over 25, al superiore si scende a una su quattro.

E i disabili? La normativa stabilisce, come del resto ha recentemente chiarito l'ex ministra, che nelle classi con un portatore di handicap il numero degli alunni dovrebbe al massimo essere pari a 20. Il motivo è semplice: in classi sovraffollate l'inserimento degli alunni disabili diventa più complicato. Tre anni fa, le classi con un disabile e con più di 20 alunni erano poco meno di 11 su cento: il 10,8 per cento. Tre anni dopo, il tasso sale al 13,4 per cento con record alla scuola media, che fa segnare un 23 per cento abbondante.

La normativa appena citata non contempla neppure l'ipotesi di infilare in una classe più di un disabile. E non c'è bisogno di spiegarne il motivo. Eppure le situazioni che vedono due e tre portatori di handicap nella stessa classe sono più frequenti di quanto si pensi, specialmente da quando in viale Trastevere è passata la ministra di Leno. Dal 6 per cento dell'anno 2008/2009 si è passati al 7 per cento: qualcosa come 25 mila classi in cui un solo insegnante di sostegno spesso non basta.

giovedì, novembre 13, 2008

IL FUTURO DELLE SCUOLE D'INFANZIA

I servizi educativi della città di Torino, hanno convocato i Presidenti di tutti i Comitati di Gestione delle scuole dell'infanzia comunali ieri pomeriggio per una presentazione del futuro sistema scolastico. Erano presente l'Assessore alle Risorse Educative il Dr. L. Saragnese e il Direttore della Divisione il Dr. A. Garbarini che sono intervenuti entrambi durante questa assemblea.

Ecco un piccolo resoconto di cosa si è detto anche se gli elementi sono tanti e sono anche molto complessi...

Prima cosa, questa riunione è stata organizzata in seguito alle informazioni che sono apparse sui giornali al riguardo dei vari accorpamenti delle scuole di Torino. Il Dr. Saragnese ha tenuto a precisare che questi accorpamenti non hanno niente a che vedere con il decreto-legge della Gelmini ma che era già prevista una riorganizzazione delle scuole dell'infanzia, come ogni anno.

Ci ha anche esposto con i numeri la situazione delle scuole a Torino :

ci sono 85 scuole comunali dell'infanzia, 55 scuole statali e 55 scuole paritarie private che garantiscono 20'000 posti e che assicurano la quasi totalità delle domande.

Cosa è cambiato negli ultimi anni ?

Prima di tutto, la condizione economica del nostro paese. E anche l'adesione all'Unione Europea con risorse sempre meno abbondanti e con un sistema più rigido. Le domande delle scuole dell'infanzia sono andate crescendo negli anni con sempre meno mezzi a disposizione.

Questo spiega la volontà da parte del Comune di Torino di riequilibrare il rapporto tra scuole statali e scuole comunali con un maggior impegno dello Stato sulla scuola. Altre cifre : la città di Torino spende 60 milioni di euro per la scuola e lo Stato finanza in parte queste spese con mezzo milione di euro.

Il progetto del accorpamento delle scuole comunali è stato pensato in base alla collocazione degli edifici : ad esempio se vicino a una scuola dell'infanzia c'é una scuola elementare, media o statale, si uniscono tutte con una sola e unica gestione, in modo da alleggerire i costi per la Città e con lo scopo importante di investire di più nei nidi d'infanzia, dove la domanda è molto importante.

Questa è stata la presentazione fatta da parte dei Servizi Educativi.

Dopo la parola è stata data all'assemblea e provero a sintetizzare al meglio le domande e gli interventi :

La prima cosa che si è detta é il dubbio che questi accorpamenti non siano stati pensati alla luce del decreto Gelmini... diventando statali queste scuole saranno per forza sotto la legge Gelmini con tutto quello che già sappiamo : maestro unico, orari ante-pomeridiani etc...

Sono state sottoposte domande importante all'Assessore :

- come saranno gli orari per queste scuole accorpate ?
- le maestre avranno i requisiti per passare alle scuole statali ? (a questo proposito, le scuole statale funzionano non con graduatorie ma con concorsi statali)
- il pre e il post-scuola col sistema comunale è garantito dalle maestre e col sistema statale dalle cooperative. Che ne sarà della continuità per i nostri bimbi ?
- Si sa che in generale i genitori provano ad inscrivere i propri figli nelle scuole comunali e dopo come seconda scelta nelle statali... ci sarà un motivo ?
- Si costruiscono nuovi quartieri a Torino senza pensare a prevedere anche le strutture scolastiche ?
- Quali saranno i tempi per questo progetto ? Dove dobbiamo iscrivere i nostri figli a gennaio ?

Sotto questo profilo, gli accorpamenti sembrano più dolorosi...

L'altro aspetto che é stato discusso é la poca informazione ai genitori su questo progetto. Il Dr. Saragnese ha spiegato che il contenuto dell'articolo pubblicato sulla "Stampa" del 4 di ottobre scorso, non era ancora definitivo, perché era solo un progetto che è stato dato ai giornali, niente sarebbe dovuto rimanere all'interno del gruppo di lavoro. Questo progetto di ridimensionamento sarà graduale ma per il momento ci sono tanti problemi tecnici a causa delle normative nazionali.

Il sistema attuale non è in grado di garantire continuità neanche per il sistema comunale e nel futuro le risorse saranno sempre di meno. Il Dr. Saragnese precisa anche che il Comune di Torino é uno dei comuni che ha fatto più assunzioni a tempo indeterminato negli ultimi due anni. Secondo una normativa di Tremonti, ogni 10 dipendenti che vanno in pensione solo uno sarà assunto, come supplente, incrementando ancora di più il problema del precariato. E dunque colpa dello Stato perché la legge impedisce di assumere personale a tempo indeterminato.

Il Dr. Garbarini ci ha spiegato che nel caso di Torino, passare al sistema statale ha il vantaggio di assicurare maggiori mezzi alla scuola. Nei prossimi tre anni sono previsti 200 pensionamenti e ci sarà bisogno di insegnanti ! La voce che corre sui pre-pensionamenti è errata. Tanti insegnanti delle Comunali vogliono passare alle Statali perché sono pagati un po di più e c'è anche più flessibilità. Altra precisazione da parte del Dr. Garbarini è che il personale docente statale è sempre stato assunto tramite normative di legge.
Il bilancio dei Servizi Educativi nei ultimi tre anni è costante : 250'000 milioni di euro.

L'assemblea ha anche chiesto all'Assessore di prendere una posizione sul Decreto Gelmini.

Il Dr. Saragnese pensa che è difficile per il Governo di rivoluzionare con questo decreto la vita di milioni di famiglie italiane. Per esempio, col cambiamento di orario si va ad intervenire sui diritti del istruzione dei bambini e l'ideale sarebbe mantenere il modello di scuola attuale.

Alla fine della riunione, si torna al concreto : cosa succede adesso con questo progetto di accorpamento ?

Per il momento, il piano provinciale del ridimensionamento è stato proposto alla Regione che lo deve approvare, se non sbaglio, il 30 novembre 2008. Lo Stato deve ancora accettare questo progetto e si farà quando assegna l'organico alle Regione e solo a quel punto si saprà se viene accettato o no. Sempre secondo il Dr. Saragnese : il Ministro al Educazione sembra avere qualche difficoltà con i tempi di attuazione del suo decreto e vorrebbe spostare i tempi in avanti cosa che sembra impossibile ! Prima ci sono le iscrizioni alle scuole, dopo la formazione delle classi ecc... Questo vuole dire in termini di tempi che si fa dalla primavera e si finisce più o meno a fine luglio. Se i tempi vengono spostati in avanti, ci sarà solo un grande casino.

Spero di essere stata chiara (contando col fatto che l'italiano non é la mia lingua madre) e che queste informazioni vi siano utili.

L'impressione generale che ho avuto uscendo da questo incontro, come cittadina prima di tutto ma anche come mamma, è la difficoltà di lottare contro un sistema politico che sembra veramente pensato contro le famiglie e i lavoratori.. com'è possibile per il Governo avere cosi poca considerazione per i cittadini del suo proprio paese ? Per il futuro dei nostri figli ?

Perché ad ogni domanda sottoposta la risposta era (quasi) sembra la stessa : è colpa della legge. La legge é fatta male... e contro di questo non si può fare nulla. La legge crea precariato. La legge crea una scuola sempre più scarsa. Ma la nostra lotto continua...

Beatrice

sabato, novembre 01, 2008

GELMINI SU RADIO FRANCIA INTERNAZIONALE

Per quelli che capiscono un po il francese, vi invito ad ascoltare il servizio fatto dalla giornalista francese Marina Mielczarek di Radio France Internationale sulla Gelmini e la sua riforma.
Mi ha fatto una piccola intervista (insieme a Emma Bonino...) e abbiamo parlato un po della situazione attuale. Mi diceva che se ne parlava pochissimo al estero e in Francia e che anche loro stano passando un periodo difficile sul tema della scuola. Nonostante tutto, Sarkozy ha appena fatto votare una legge per aumentare i soldi all'Università e alla ricerca !
Questa giornalista verra a Torino a meta di novembre per fare un servizio su questo tema, su l'enorme mobilizzazione della città e anche sulla sostanza del decreto.
Beatrice

http://www.rfi.fr/actufr/articles/107/article_74242.asp

venerdì, ottobre 31, 2008

100'000 IN PIAZZA !

La partecipazione a Torino allo sciopero della giornata di ieri 30 ottobre del 2008 è stata altissima. Genitori, bambini, studenti, insegnanti, nonni, sindacati : tutti si sono ritrovati in Piazza Castello alle 10.00 di mattina per un nuovo appuntamento contro il decreto Gelmini, approvato dal Senato il 29 ottobre 2008. A Roma, sono stati in 800'000 persone a manifestare. I sondaggi alle 14.30 indicavano una partecipazione pari al 57 % del personale scolastico e 90 % degli instituti scolastici, rimasti chiusi.
Nonostante la votazione del Decreto, noi non ci scoraggiamo e proseguamo la nostra lotta a difesa della scuola pubblica italiana. Il presidio iniziale in Piazza Castello è stato molto allegro, con balli e canti dei bambini insieme alle loro maestre e genitori. E un po piu tardi, un momento memorabile con il concerto che ci hanno regalato i musicisti e i coristi del Teatro Reggio. Molta emozione per questo concerto improvisato, comé sospeso nel tempo : una bellissima parentisi di comunità e di generosità. E puoi, abbiamo raggiunto l'enorme corteo dei studenti universitari e degli instituti... era veramente impressionante fare parte di questa marea di gente, unita con una stessa volontà : difendere l'istruzione pubblica italiana. Tanti i slogan e i striscioni fantasiosi e divertenti !
Adesso la lotta continua con un prossimo appuntamento per un assemblea cittadina domenica sera 2 di novembre a Palazzo Nuovo.
Beatrice

mercoledì, ottobre 22, 2008

RESOCONTO ASSEMBLEA COOGEN 21.10.08


Ieri sera all'assemblea organizzata dalla COOGEN in cso Ferruci, eravamo 100-150 persone riunite per decidere le prossime mosse contre la Gelmini.


Tanta gente e soprattutto un grande lavoro da parte di tutti ! La cosa che mi ha colpito è l'enorme impegno da parte delle insegnante di tutte le scuole.. cosa che, purtroppo, non possiamo dire della nostra scuola dell'infanzia. Ad esempio, solo due insegnanti hanno fatto sciopero il 17 di ottobre. Perché sono loro il vero motore di una protesta efficiente ! Noi genitori possiamo fare tanto ma senza il loro sostegno, diventa una cosa più faticosa. Ed io a questo punto mi chiedo : com'è fare capire che questa lotta la facciamo anche per loro? E' vero, che l'argomento che ci danno, quando abbiamo l'occasione di parlarne, è : siamo una scuola comunale, non verremo toccate da questa riforma. Va bene ma, il senso di solidarietà ? Una visione un po meno egocentrica ? E' puoi non è cosi sicuro perché se i comuni hanno meno soldi, i tagli ci saranno comunque anche se indirettamente, anche le scuole dell'infanzia comunali verrano i loro fondi diminuire. Oggi è uscito sulla "Stampa" la lista delle scuole materne che saranno accorpate, con lo scopo di scaricare sulle casse dello Stato il costo di 22 delle 90 materne comunali. Non è detto che il piano di Saragnese sia accettato dallo Stato ma questo significherebbe che in futuro ogni nuova assunzione sarà a carico di Roma, che per legge, dovrà farsi carico di tutte le materne e non solo di 22. Viene cosi cancellata l'autonomia di 4 scuole e cui dirigente e allievi, pur rimanendo nelle loro aule o nei loro uffici, dipenderanno da un altro istituto.


Ma torniamo a quello che si è detto ieri sera : la domanda era "che cosa fare se il governo, nonostante il rifiuto che cresce in tutta Italia, non dovesse fermarsi ?" perché fermare il governo non è solo un problema solo "scolastico" ma di tutta la società ! La risposta a questa domanda sta nel organizzare una manifestazione storica che porti in Piazza tutto il Paese ed in un modo unitario. Tutti gli insegnanti e i genitori chiedono in questo momento una solo voce forte. Abbiamo dunque deciso per quelli che non possono andare a Roma il 30 di ottobre, di creare un punto di raccolta a Torino, in Piazza Castello o in Piazza San Carlo, dové ci sarà uno maxi-schermo in collegamento con Roma. Il sito della Coogen ci informerà ulteriormente su questa iniziativa.


L'altra cosa importante da sapere è la visita del Ministro Gelmini à Torino, martedì prossimo 28 ottobre alle 21.00 al'Unione Industriale in via Fanti 17, per un incontro sul tema della "Meritocrazia", bella ironia per una che si è comprato la Laura ! Comunque, questa occasione è da non perdere per farci sentire e ci sarà un presidio dalle 20.00. Anche in questo caso, i dettagli sul sito della Coogen.

Durante l'assemblea, tante gente è intervenuta per raccontarci la loro esperienza o personale o di gruppo a traverso le loro iniziative. E puoi tante idee e proposte :

- appendere un lenzuolo biancho alle nostre finestre per testimoniare in modo pacifico il nostro dissenso
- un abbraccio alla scuola... tenendoci tutti per mano intorno alle nostre scuole
- portare un "regalo" simbolico alla Gelmini il 28.10.08
- sdraiarsi su lenzuoli bianchi per terre in segno di protesta ecc...

Una cosa da sapere : la CGIL metterà a disposizione dei lenzuoli con la scritta "Io difendo la scuola pubblica" da prendere in via Pedrotti 5 (sede CGIL) il 27 ottobre 2008 alle 17.00.
Le scuole medie di Torino occuperanno le loro aule il 26, 27 e 28 di ottobre.
Altro appuntamento importante : una tavola rotonda a Palazzo Nuovo giovedì 23 di ottobre alle 21.00 con facoltà, maestri, genitori, ragazzi...

Beatrice

domenica, ottobre 12, 2008

GIORNATA PORTE APERTE MERCOLEDI 15 OTTOBRE 2008

Cari amici,
ho ricevuto questo invito :

Mercoledì 15 ottobre dalle 16.30 alle 21, l'I.C.Tommaseo apre le porte della sede in via dei Mille a genitori, bambini e insegnanti, per difendere la qualità della scuola pubblica contro i tagli decisi dal governo.Il 15 sarà una giornata/serata speciale per moltissime scuole di tutta Italia, che hanno aderito a questa iniziativa di apertura straordinaria. Saranno presenti l'assessore all'Istruzione della Regione Piemonte Gianna Pentenero e l'assessore alle Risorse Educative della Città di Torino Luigi Saragnese.I bambini presenti potranno partecipare al concorso "Disegna la scuola che vorresti" e a laboratori con gli insegnanti. Una comunicazione ufficiale arriverà nei diari i dei vostri figli, inoltre volantineremo per diffondere maggiormente la comunicazione, ma sappiamo che il vostro passaparola funziona benissimo, e contiamo su di voi. Organizziamo anche un aperitivo a partire dalle 19.30, quindi siete tutti invitati a portare qualcosa per l'occasione. Grazie!

Vogliamo anche noi chiedere il permesso di rimanere aperti dopo l'orario normale della nostra scuola materna in via Ancona. Se fa una bella giornata, possiamo trovarci nel giardino per una merenda con i nostri bimbi ? Domani mattina, chiediamo alla direttrice la signora Celentano e vi facciamo sapere qualcosa rapidamente.
Se volete sapere quale sono le scuole che partecipano a questa giornata, c'è un elenco aggiornato sul sito della coogen : http://www.coogen.org/dmdocuments/15_ottobre_elenco_scuole.pdf
Beatrice

giovedì, ottobre 09, 2008

RESOCONTO DEL ASSEMBLEA DELLE SCUOLE DI TORINO DEL 7 OTTOBRE 2008

Resoconto e decisioni approvate con votazione dall'assemblea delle scuole di Torino riunita il 7 ottobre 2008

L'assemblea dei rappresentanti delle scuole di Torino e provincia si è riunita il 7 ottobre per fare un bilancio della mobilitazione dopo lo storico successo della manifestazione del 4 ottobre, che ha
visto sfilare per la città più di 40.000 insegnanti, genitori, cittadini nell'unità con tutti i sindacati e le associazioni.
Torino dimostra che, se si realizza l'unità, il successo della mobilitazione è assicurato e la risposta della gente è enorme.
L'assemblea ha discusso come continuare la mobilitazione anche alla luce delle proposte di iniziative giunte da altre città e da alcune scuole di Torino.
Al termine della discussione l'assemblea ha votato e approvato le seguenti proposte :

1) Rispondere positivamente all'invito giunto dall'assemblea di Bologna di organizzare iniziative di mobilitazione per il 15 ottobre, organizzando in tutte le scuole in cui sarà possibile un'assemblea permanente dopo l'orario di lezione, per informare i genitori e la popolazione, distribuire e illustrare materiale, esporre cartelloni, manifesti, striscioni (decisione approvata all'unanimità)

2) A partire dal giorno successivo, organizzare assemblee permanenti a rotazione, nelle scuole in cui sarà possibile, per continuare e allargare l'informazione e la sensibilizzazione (decisione approvata con 6 astenuti)

3) L'assemblea rivolge inoltre un appello a tutti i sindacati affinché, di fronte all'urgenza della situazione, con il decreto che dovrà essere convertito in legge entro il 2 novembre e dopo che il governo ha già posto la fiducia alla Camera, venga organizzato al più presto lo sciopero generale unito per il ritiro del decreto, in un'unica data, condivisa da tutte le sigle sindacali (decisione approvata con due contrari).

L'assemblea si riconvoca per il giorno 21 ottobre.

martedì, ottobre 07, 2008

PROSSIMI APPUNTAMENTI DOPO LA MANIFESTAZIONE

Per tutti quelli che vogliono continuare la lotta insieme o per quelli che vogliono essere meglio informati, ci sono due appuntamenti da non mancare :



Il primo è questa sera MARTEDI 7 OTTOBRE 2008 ALLE 21.00, in c.so Ferrucci 65/A, organizzato dalla coogen, il coordinamento delle scuole Nidi, Materne e Elementari di Torino, per piu informazione vai sul sito : http://www.coogen.org/



E il secondo è un assemblea pubblica, GIOVEDI 9 OTTOBRE 2008 ALLE 20.30, presso la scuola media Martiri del Martinetto di Strada S. Mauro 24. Organizzato dall'Associazzione AGEBARCA, sito http://www.agebarca.it/


Due parole per spiegarvi il perché del nostro blog :

ancora in festa dopo il bellissimo corteo di sabato (a proposito, i coperchi delle nostre pentole ora sono tutti gloriosamente ammaccati) abbiamo pensato di aprire un piccolo blog -così siamo pure di moda- per avere un "posto virtuale " dove avere un dialogo fra tra genitori, comunicare le iniziative, aggiornarci e anche salutarci! Abbiamo messo il titolo "genitori via ancona", ma naturalmente il nome non importa e tutti sono benvenuti. Abbiamo appena iniziato e così vi invitiamo a contribuire tutte/i, potete scrivere a Beatrice (bea_berton@yahoo.fr) informiamoci delle iniative nelle scuole, degli appuntamenti delle vostre scuole contro la riforma gelmini- anche le foto sono gradite!
A presto !

lunedì, ottobre 06, 2008

MANIFESTAZIONE DEL 4 OTTOBRE 2008 CONTRO IL DECRETO-LEGGE DELLA GELMINI











Ci siamo riuniti qualche genitori e bambini della scuola materna di via Ancona a Torino, intorno a un bello striscione :


"Genitori e bambini della scuola materna via Ancona : arrabbiatissimi !"


E stata una bellissima giornata che a riunito tra 30'000 e 40'000 persone. Ci siamo fatto notare perché i bimbi piccoli erano col loro genitori ma non raggruppati come noi. Ci siamo anche ritrovati in foto sulla "Stampa" di domenica 5 ottobre 2008.


Comunque un grande e bello successo, un po inaspettato ma veramente incoraggiante !
Due dei nostri slogan :
GELMINI BOCCIATA, LA LAURA L'HAI COMPRATA !
FORCHETTE, PIATTINI, CI MANGIAMO LA GELMINI !
Cristina scrive :

è stata una manifestazione bellissima e nessuno di noi si aspettava, credo, tanta partecipazione. Gli organizzatori hanno dovuto cambiare il percorso del corteo per il numero di persone presenti!eravamo con i nostri bambini, non per strumentalizzarli come dice quella babbiona della Gelmini, ma proprio perchè è dei nostri figli che siamo preoccupati, per questa scuola da poveri, da pezzenti, da ignoranti che la Mariastellazza sta costruendo per i nostri figli. cancellando anni di esperienze, competenze, discussioni. Arriva questa analfabeta di ritorno e taglia 100.000 maestri.. Bambini, addosso alla Gelmini! bellissimo corteo, e i nostri pargoli ci hanno dato una grande mano!
7 ottobre 2008 3.32